Nuoto: Barbieri brilla anche nella staffetta, il bottino è di tre argenti. Domenica no per la Pellegrini

La campionessa veneziana dopo la conquista dell'oro nei 200 stile libero è stata eliminata nelle batterie della 400 (ha ottenuto solo il decimo tempo). L’atleta di Gazzo Padovano, dopo l'argento nei 100 dorso e la conferma nei 50 sale sul secondo gradino del podio anche con la staffetta 4x100 misti femminile:
è la vera sopresa degli Europei

PADOVA. Domenica no per Federica Pellegrini, che dopo l'oro nei 200 sl è stata eleminata durante le batterie dei 400 sl in programma agli Europei di nuoto in corso a Debrecen, in Ungheria.  "Sono totalmente distrutta", ha detto a fine gara la campionessa veneziana che ha ottenuto solo il decimo tempo. "Non ho forza nelle gambe e presa in acqua. E' una prestazione quasi illogica. Escludo qualsiasi coinvolgimento di ansie. Non vorrei avere qualche problema. Al ritorno in Italia mi sottoporrò ad alcuni accertamenti per escludere patologie".

Nel frattempo,  Arianna Babieri, alteta di Gazzo Padovano, ha inanellato un altro bel successo. Insieme a Chiara Boggiatto, Ilaria Bianchi e Alice Mizzau ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4x100 misti. Il quartetto azzurro si è piazzato al secondo posto con 4’01'92, nuovo record italiano, nella finale vinta dalla Germania in 3’58'43, nuovo record dei campionati.

L'atleta dell'Alta Padovana sabato si era già ripetuta ai massimi livelli: dopo l'argento nei 100 dorso è arrivata seconda anche nei 50. Con il tempo di 28"31 è stata preceduta dalla spagnola Mercedes Peris Minguet, medaglia d'oro in 28"25. Bronzo per la croata Sanja Jovanovic (28"31). Quinto posto per Carlotta Zofkova (28"72). «Mi sarebbe piaciuto l’oro, ovvio. Eravamo tutte lì. Per ora mi accontento del secondo posto», ha dichiarato Arianna dopo la gara. «Sono concentrata, nuoto e mi alleno con umiltà, senza montarmi la testa e cominciare a volare con la fantasia», ha proseguito l'atleta padovana. «Fino adesso è stato tutto bellissimo: l’argento giovedì nei 100 dorso, il record italiano e la qualificazione olimpica; un’altra medaglia d’argento oggi e un’altra volta grandi emozioni».

Federica Pellegrini prima dell'eliminazione nei 400, nei giorni scorsi aveva confermato la propria imbattibilità in vasca lunga sui 200 stile libero che dura da Pechino 2008: l'azzurra ha conquistato la medagia d'oro con 1'56"76 davanti alla tedesca Silke Lippok (1'58"19) e alla francese Ophelie Cyrielle Etienne (1'58"23). Ai piedi del podio Alice Mizzau, quarta in 1'58"39.

Per la spedizione azzurra in Ungheria quella della Pellegrini era stata la quinta medaglia d'oro. "Mi dispiace non aver usato la cuffia dell'Italia - aveva detto nella prima intervista dopo la gara - mi si è rotta in camera d'appello, ne ho dovuta prendere un'altra. I'm sorry...". Oggi, poi, è arrivato il sesto trionfo con la staffetta 4x100 mista maschile (Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta, Mirco Di Tora e Filippo Magnini) che ha stabilito il nuovo record italiano 3'32'' 80 (cancellato il 3'33''42 di Roma 2009).

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