«Nuovo corso Milano la giunta ci dica se ci sono i soldi»

«Nel dibattito in Agenda21 sul futuro dell’ex caserma Prandina e sulla riqualificazione di corso Milano, c’è un convitato di pietra: l’assessore al Bilancio». È la provocazione lanciata da Fabio Amato, avvocato e presidente dell’associazione “Habitus” che una settimana fa ha organizzato un convegno con alcune proposte progettuali elaborate da un gruppo di professionisti cittadini.
risorse (IN)disponibili
«È indispensabile avere fin da subito un quadro, qualitativo, quantitativo e temporale delle risorse a disposizione», scrive l’associazione in una lettera alla giunta e al tavolo di Agenda 21 che sarà protocollata oggi. «Mi pare ovvio che conoscere la disponibilità finanziaria condiziona i tempi e i modi della nostra partecipazione ad Agenda21, così come quella di molte altre realtà cittadine», spiega Amato. Il percorso, iniziato il 12 febbraio e che martedì vedrà il terzo incontro, finora ha solo fatto un’esame della storia e della situazione attuale dell’ex caserma di via Orsini. Ma adesso entrerà nel vivo.
In campo sono tornate le associazioni di categoria, che hanno deciso di aderire dopo la riapertura del parcheggio provvisorio. Ma le polemiche non sono finite.
Interventi privati
«C’è un altro punto su cui è necessario fare chiarezza – aggiunge Amato – È la possibilità e le regole con cui verrà gestita la compartecipazione tra pubblico e privati. Posso capire che per qualcuno, ancorato a vecchi schemi interpretativi dell’urbanistica del secolo scorso, l’intervento privato possa avere il sapore della speculazione ma non è così».
Sul tavolo di Agenda21 c’è già un altro progetto: quello del park interrato con sopra un parco verde presentato dal gruppo “Incivilis Padova”. Un’opera per cui sarebbe indispensabile ricorrere a un project financing. «Per privati noi intendiamo anche fondazioni, associazioni, imprese innovative – spiega Amato – Il pubblico ed il privato possono (e forse devono) essere co-protagonisti di un intervento condiviso, non solo nella fase della individuazione delle idee guida, ma nella progettazione, nella realizzazione e nella rendicontazione dei risultati. Agenda21 dovrebbe già elaborare delle convenzioni tipo da stipulare con i privati». —
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