Offre mille euro ai carabinieri

Sala giochi fuori orario, cinese nei guai per tentata corruzione

CONSELVE. Istigazione alla corruzione per aver offerto dei soldi a due carabinieri che avevano riscontrato delle irregolarità nella sua sala giochi. Il pm Federica Baccaglini chiede il processo per Shuangjing Chen, 23 anni per dei fatti accaduti il 16 febbraio del 2015. Quel giorno l’imputato era nella sala giochi Big Ben che gestisce a Conselve (di proprietà della madre Xu Ailing) quando c’è stato un controllo da parte di due carabinieri della stazione di Conselve. I due militari avevano rilevato che l’orario della sala giochi si era protratto oltre il tempo previsto dal regolamento. Qui è scattato il piano del cinese: ha chiesto ai due carabinieri che non gli venisse contestata alcuna violazione, sarebbe stata la terza e avrebbe rischiato la chiusura. Quindi ha estratto dalla tasca una mazzetta di venti banconote da 50 euro, per un totale di 1000 euro cercando di consegnarle all’appuntato Dante D’Angela e al collega carabiniere Domenico Ariemma. Ma i due rifiutavano il denaro, che sequestravano e lo denunciavano a piede libero. Se il cinese (assistito dall’avvocato Stefano Massari) andrà o meno a processo lo deciderà il gup Margherita Brunello il 29 giugno prossimo. I due carabinieri non hanno esitato un attimo a rifiutare il denaro in cambio del silenzio per quel controllo e hanno verbalizzato che il locale era aperto oltre l’orario consentito.

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