Omicidio Noventa, annullati gli interrogatori di Freddy e Debora. Manuela parla per ore
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PADOVA. Poteva essere il giorno della verità. O, almeno, della verità di uno dei tre indagati per l’assassinio di Isabella Noventa. Lunedì in tribunale erano previsti gli interrogatori dei tre protagonisti del caso: Freddy Sorgato, la sorella Debora e la tabaccaia Manuela Cacco. I primi due sono stati annullati, il terzo si è svolto ma è stato secretato.
Ore 18.30. Terminato l'interrogatorio di Manuela Cacco. E' terminato dopo diverse ore di confronto con il pubblico ministero l'interrogatorio della tabaccaia Manuela Cacco. La donna non si è avvalsa della facoltà di non rispondere e ha cercato di chiarire la sua posizione rispetto alle contestazioni degli investigatori.
Non c'è stata alcuna confessione. Ha solo ribadito di non aver mai visto il corpo di Isabella Noventa e ancor meno di sapere che fine abbia fatto». L'avvocato Alessandro Menegazzo riassume così l'esito dell'interrogatorio in carcere a Verona di Manuela Cacco, accusata assieme a Freddy e Debora Sorgato dell'omicidio della donna scomparsa a Padova la sera di metà gennaio. «Manuela Cacco - sottolinea il legale - ha risposto alle domande del Pm e ha fatto alcune precisazioni sulle sue dichiarazioni già rese nelle scorse settimane». In sostanza, la donna ha ribadito di aver dato solo la sua disponibilità a Freddy per prestarsi alla messinscena di passeggiare per il centro di Padova con addosso un giaccone bianco di Isabella. Una "montatura" per costruire un alibi. L'ex fidanzato aveva poi raccontato infatti agli investigatori di aver lasciato Isabella a Padova dopo una cena e di non averla più vista. Saltati invece gli interrogatori dei due fratelli.
Ore 15.30. Sigillo della città al sub morto per cercare il corpo. E' stato consegnato in consiglio comunale alla moglie e ai figli di Rosario Sanarico il sigillo della città di Padova. E' stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l'ispettore superiore della polizia, morto per cercare nel Brenta il cadavere di Isabella Noventa. "E' stata una grande sofferenza per tutta la comunità. Per il suo ruolo e per la funzione che ha avuto l'ispettore Sanarico è un eroe", ha spiegato il sindaco Massimo Bitonci. Molto commossa la moglie del poliziotto, arrivata da La Spezia, è riuscita a sussurrare solo poche parole di ringraziamento: "Non pensavamo che Rosario meritasse tutto ciò". Il questore Gianfranco Bernabei ha voluto invece esprimere il ringraziamento della polizia alla città: "La commozione è molto forte perché la ferita è ancora aperta. L'impegno che la polizia si prefigge è di coltivare la memoria e il ricordo di Rosario Sanarico", ha spiegato.
Ore 11.30. Freddy e Debora, interrogatori annullati. In mattinata il primo colpo di scena della giornata: l'interrogatorio di Freddy Sorgato, previsto la mattina, è stato annullato dal pubblico ministero. Di fronte alla rinuncia al riesame dei provvedimenti cautealri, il pm Giorgio Falcone ha deciso di non sentire più Freddy, probabilmente perché temeva che si avvalesse della facoltà di non rispondere. In più non sono ancora arrivati i risultati degli accertamenti scientifici sulle tracce ematiche, realizzati dalla dottoressa Luciana Caenazzo. Né la consulenza informatica affidata al tecnico Ulrico Barbani. E' stato annullato anche l'interrogatorio di Debora Sorgato. Nel pomeriggio resta confermata l'audizione di Manuela Cacco.
Gli interrogatori. Freddy Sorgato e la sorella Debora potrebbero ribadire la versione già data («Isabella è morta durante un gioco erotico estremo» lui; «Io sono rimasta a casa tutta la notte del 16 gennaio» lei, anche se è emerso dal compagno-carabinieri che era rientrata all’1.30 «dal lavoro»). Oppure potrebbero stare zitti in attesa dell’esito degli esami scientifici (in corso una decina di accertamenti, tra cui quelli sulle tracce biologiche scoperte nella cucina della villetta di Freddy, a Noventa in via Sabbioni, e quelli sull’auto della sorella, una Golf Volkswagen).
La notte del delitto. La notte del 16 gennaio (quella del delitto) la Golf di Debora è immortalata dalle telecamere alle 00.22.49 sul ponte del Piovego diretta verso il centro di Noventa: il che significa che, a quell’ora, proveniva dalla casa del fratello. Una casa dove tra le 23.12.31 (ora in cui l’Audi A6 di Freddy giunge nella villetta in via Sabbioni) e le 00.22.49 si consuma l’omicidio di Isabella. Allle 00.22.49, infatti, la Golf transita sempre sul ponte diretta a Noventa con due persone a bordo: potrebbero essere Debora e Freddy mentre si stanno sbarazzando del corpo della vittima? Appena tre minuti prima (alle 00.16.52) nell’opposto senso di marcia (sempre sul ponte proveniente da via Roma, cioè dal centro di Noventa, diretta in via Argine Destro in direzione di Camin) è fotografata la Polo guidata da Manuela Cacco. Che alle 00.24.52 ripassa sul ponte diretta ancora a Noventa, proveniente da via Argine Destro ma sul lato dove s’innesta la laterale via Sabbioni (via in cui si trova la casa di Freddy). Quella parte di via Argine Destro è raggiungibile attraverso un dedalo di stradine.
La rabbia di Freddy. Per mesi Freddy aveva ordinato a un investigatore privato di pedinare Isabella. Per soldi. E per gelosia e senso del possesso. Ma non sopportava di essere stato controllato da lei quando quest’ultima aveva scoperto i suoi continui tradimenti. Per gran parte del tempo della loro relazione tra il 2012 e il 2014, lui non aveva smesso di uscire con altre donne, tra cui Manuela Cacco, infatuata di Freddy e pronta a fare di tutto per lui. Isabella lo aveva scoperto a sue spese: tra la fine del 2013 e il marzo 2014 era stata bersagliata da lettere anonime, sms e telefonate offensive. Così aveva deciso di chiudere quella storia con Freddy salvo riprendere una frequentazione “libera”. Nel gennaio scorso, poche settimane prima dell’assassinio di Isabella, Freddy si era lamentato con Daniela De Rossi, l’amica parrucchiera appassionata di ballo che, 5 anni prima, li aveva fatti conoscere. «Sapevo che Isabella non aveva alcun legame sentimentale e avevo pensato di presentarle Freddy con il quale frequentavo una scuola di ballo» ha raccontato agli inquirenti nei giorni della scomparsa della donna. E ha ricordato come Freddy si fosse sfogato con lei: aveva litigato con Isabella che lo accusava ingiustamente di frequentare altre donne. Lui sosteneva che non era vero.
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