Ospedale, Soranzo: «Siamo disponibili»

SELVAZZANO. «Se l’area di via Corrado proposta durante la riunione del comitato di coordinamento per il nuovo ospedale dal sindaco Bitonci al presidente della Regione Zaia non dovesse andar bene, perché individuata dal Pat della città come sito archeologico dove non è prevista edificazione, come Provincia siamo disponibili a fare la nostra parte. Cioè a collaborare con la Regione alla ricerca di una soluzione nei Comuni che confinano con Padova per evitare di perdere ulteriore tempo». Enoch Soranzo, neo presidente della Provincia e sindaco di Selvazzano, non vuole andare oltre. Non dice una parola, ad esempio, a favore dell’ex seminario di Tencarola. Immobile nel suo Comune che appena un paio di mesi fa il sindaco aveva indicato come «il più adatto» a ospitare la nuova struttura sanitaria e pronto per essere convenzionato. «Non voglio dire altro perché il momento è delicato, sarà la commissione che è stata incaricata a verificare l’idoneità di via Corrado a fare delle proposte entro la data indicata del 18 novembre», taglia corto Soranzo.
Il primo cittadino di Selvazzano si trattiene a fatica dall’esprimere giudizi positivi sul complesso di proprietà della Diocesi che a detta anche del comitato “Salviamo dalla demolizione il seminario di Padova”, presenterebbe di gran lunga più aspetti positivi che svantaggi. Ad esempio la superficie: ben superiore a quella individuata in via Corrado. Un altro aspetto non secondario riguarda la viabilità. A ridosso dei 400.000 metri quadrati dell’immobile di Tencarola passa la bretella Boston che in futuro dovrebbe innestarsi sul nuovo Gra. Nel protocollo d’intesa firmato dal comune di Selvazzano con l’Immobiliare Trifoglio nel dicembre del 2012 è previsto il collegamento con la Sr 47. Il sito è a ridosso della città e della zona termale di Abano. Un particolare, quest’ultimo, che potrebbe tornare utile per l’aspetto riabilitativo e post terapeutico. Ma i vantaggi maggiori potrebbero essere di carattere economico. Nel protocollo d’intesa, infatti, è previsto che circa 100 mila metri quadrati di area venga ceduta gratuitamente al Comune di Selvazzano assieme a circa 40 milioni di euro di opere a servizio della comunità. Alla luce di questo il prezzo di cessione dell’immobile sarebbe ridotto. Senza contare che una parte della struttura esistente è in buono stato e può essere recuperata. Ultimo aspetto: la destinazione urbanistica del polo abbandonato dell’ex seminario è compatibile con la realizzazione del nuovo ospedale. Basta passare per la conferenza dei servizi.
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