Pusher di cocaina a domicilio: arrestato ad Ospedaletto Euganeo
In manette un 21enne accusato di gestire un giro di spaccio con consegna a casa degli assuntori tra Este, Monselice ed Ospedaletto. L’auto usata come magazzino, nell’alloggio in un affittacamere i carabinieri hanno trovato altre dosi

I carabinieri hanno arrestato in flagranza ad Ospedaletto Euganeo un 21enne di nazionalità albanese, domiciliato nella zona, ritenuto responsabile secondo l'ipotesi accusatoria di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
L'operazione rientra nell'attività di contrasto al traffico di droga intensificata negli ultimi mesi dai militari. Dopo aver raccolto informazioni su una presunta attività di spaccio a domicilio, effettuata con l'utilizzo di auto, i carabinieri hanno avviato un servizio di osservazione e pedinamento tra Este e Monselice, individuando presunti spacciatori e clienti abituali.
Il blitz è scattato la mattina del 9 luglio a Ospedaletto Euganeo, quando una delle auto sospette è stata seguita fino al luogo dove i militari sono intervenuti durante la presunta cessione di una dose di cocaina a un acquirente del posto.
La successiva perquisizione personale del giovane ha permesso di trovare altre quattro dosi di cocaina. I controlli sono stati poi estesi a una seconda auto riconducibile al 21enne, parcheggiata a Monselice e utilizzata, secondo gli investigatori, come deposito della droga, e alla stanza di un affittacamere dove il giovane soggiornava da alcuni giorni.
Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate altre 50 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, per un peso complessivo di oltre 26 grammi, oltre a più di 3.500 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio.
L'acquirente è stato segnalato al Prefetto di Padova come assuntore di sostanze stupefacenti e sanzionato amministrativamente. Il sequestro della droga e del denaro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Rovigo.
Il 21enne è stato inizialmente trasferito nel carcere di Rovigo in attesa dell'udienza di convalida. Nel corso dell'udienza, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto disponendo nei confronti dell'indagato la misura dell'obbligo di dimora nel comune di Monselice.
L'operazione arriva a pochi giorni da un altro intervento dei carabinieri della Compagnia di Este, che in piazza Maggiore avevano arrestato un altro presunto spacciatore trovato in possesso di oltre 360 dosi di cocaina pronte per essere vendute.
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