Otto ore di black out Boschello: «Enel deve rifare le linee»
VIGODARZERE. Un black out lungo otto ore ha interessato ieri mattina tutta la parte centrale di Vigodarzere, arrivando a lambire anche le frazioni di Saletto e Terraglione. Si tratta dell’ennesima mancanza di corrente elettrica prolungata a causa di un guasto. La Protezione civile è dovuta intervenire con un generatore di corrente per consentire a un uomo, costretto a letto per malattia, di far funzionare il suo letto alimentato elettricamente.
Vigodarzere si è svegliata ieri mattina al buio: dopo alcuni momenti in cui la luce andava e veniva, alla fine si è spenta del tutto in via Ca’ Pisani e via Ca’ Zusto, arrivando fino a via Isonzo a Terraglione e via Zanella a Saletto. Il riscaldamento non funzionava, niente acqua calda, niente frigoriferi in funzione, telefoni fissi isolati: un problema soprattutto per le famiglie con bimbi piccoli. Completamente al buio, telefoni muti e computer spenti anche nella sede municipale di villa Zusto, dove ci sono gli uffici dell’anagrafe e dei servizi sociali. Non si è potuto lavorare agli sportelli ieri mattina. Buio e freddo anche nella zona del laghetto: fortunatamente le scuole elementari e medie e il distretto sanitario non hanno subiti gli effetti del black out, forse perché gli edifici sono collegati a un’altra rete, diversa da quella che ha subito il guasto. La luce è tornata dopo otto ore, pochi minuti dopo le 14.
«Non è possibile che ogni due mesi Vigodarzere debba subire dei black out così prolungati», dichiara il vicesindaco Moreno Boschello, «anche perché l’erogazione dell’energia elettrica è un servizio fondamentale e a volte anche vitale, specie per le persone attaccate a delle macchine per sopravvivere. L’Enel deve pertanto investire nella manutenzione e nel rifacimento delle nostre linee». (cri.s.)
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