Padova, accoltellamento in via Tommaseo: arrestato 20enne per tentato omicidio
La Polizia ha arrestato a Battaglia Terme un 20enne egiziano accusato di tentato omicidio per l’accoltellamento di un 27enne avvenuto il 15 settembre a Padova

È stato rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato il 20enne cittadino egiziano, richiedente asilo e con precedenti, ritenuto coinvolto nel tentato omicidio avvenuto il 15 settembre scorso in via Tommaseo, a Padova.
Il giovane è stato individuato nel pomeriggio di martedì 29 settembre nei pressi della stazione ferroviaria di Battaglia Terme, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura.
L’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, il 20enne avrebbe agito insieme ad altri due connazionali nell’aggressione ai danni di un egiziano di 27 anni.
La vittima sarebbe stata fermata in strada, colpita con calci e pugni e poi raggiunta da numerose coltellate all’addome e al fianco. Trasportato d’urgenza in ospedale, il 27enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico per una grave ferita al fianco sinistro, ritenuta potenzialmente lesiva di organi vitali. È stato successivamente dimesso con una prognosi di 20 giorni.
L’aggressione era avvenuta intorno alle 14 del 15 settembre, all’esterno delle Cucine popolari. L’intervento della Polizia era scattato dopo una segnalazione al 113. Gli agenti avevano trovato la vittima ferita al fianco, alle mani e alle braccia e avevano immediatamente avviato le ricerche degli aggressori, mettendo in sicurezza anche la zona dei Giardini dell’Arena, dove uno dei sospettati aveva cercato di nascondersi tra la folla.
L’indagine
Nelle ore successive, la Squadra Mobile aveva arrestato un 25enne egiziano, anch’egli richiedente protezione internazionale, ritenuto coinvolto nell’aggressione insieme al 20enne poi rintracciato a Battaglia Terme. Il 25enne si trova tuttora in carcere in regime di custodia cautelare.
Un terzo connazionale, 27enne e anch’egli richiedente protezione internazionale, era stato invece denunciato in stato di libertà. Secondo la ricostruzione investigativa avrebbe favorito la fuga degli altri due a bordo di un monopattino. L’uomo è stato successivamente accompagnato al Cpr di Milano, in attesa del perfezionamento della procedura di revoca del permesso di soggiorno.
Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di identificare anche il 20enne, che era riuscito inizialmente a sottrarsi alle ricerche. Gli approfondimenti avrebbero inoltre fatto emergere, secondo gli investigatori, un contesto di tensioni e precedenti episodi di violenza tra i soggetti coinvolti.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








