Padova, alpinista cinquantenne disperso sul Monte Rosa

Gianfranco Toso era partito tre giorni fa con un amico dal rifugio di Ayas. Ricerche difficili a causa del maltempo
Il massiccio del Monte Rosa, un alpinista padovano è disperso da sabato
Il massiccio del Monte Rosa, un alpinista padovano è disperso da sabato

PADOVA. Gianfranco Toso, 50 anni, padovano, è disperso da domenica sul Breithorn nel massiccio del Monte Rosa. Le ricerche del soccorso alpino valdostano e del soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia sono state ostacolate sia domenica che lunedì dal maltempo. La zona da esplorare è molto vasta e nell’ultimo contatto avuto, Toso non è riuscito a fornire un’indicazione precisa. L’area, inoltre, è ricca di profondi crepacci e quindi molto insidiosa.

Toso, che è un alpinista esperto iscritto al Cai di Padova, associazione nell’ambito della quale è “aspirante accompagnatore sezionale di escursionismo”, era partito venerdì con un altro scalatore dal rifugio delle Guide di Ayas. Ad un certo punto i due si sono però divisi. Toso, insegnante di sostegno al Ruzza, ha proseguito per il Breithorn centrale (4.159 metri), e quindi in cresta, mentre l’amico - che non se la sentiva di proseguire - si è diretto verso il rifugio Guide del Cervino. L’ultimo contatto telefonico tra i due è avvenuto alle 18 di sabato, quindi alle 20 è scattato l’allarme e subito l’elicottero ha svolto un sorvolo del ghiacciaio e sono state inviate squadre a terra. Domenica le ricerche sono proseguite con condizioni meteo difficili e non hanno dato esito. Squadre di terra ed elicottero del soccorso alpino hanno ripreso anche lunedì mattina le ricerche ma di nuovo sono state interrotte dalle brutte condizioni meteorologiche.

L’ultimo contatto telefonico fra Gianfranco Toso e il suo compagno di scalata risale a sabato alle 18. Due ore più tardi il telefono del padovano non ha più dato risposta ed è scattato quindi l’allarme a cui hanno fatto seguito le prime ricerche.

La zona dove Toso si sarebbe perso è molto impervia e caratterizzata da molti crepacci che la rendono particolarmente insidiosa. Le cattive condizioni del tempo rendono le ricerche ancor più difficili. Le forti precipitazioni compromettono la visibilità e anche l’elicottero del soccorso alpino valdostano ha dovuto interrompere il sorvolo del ghiacciaio.

Fra i soci del Cai di Padova c’è molta apprensione per Gianfranco Toso. La notizia che risulta disperso da  giorni non lascia presagire nulla di buono per chi conosce le insidie della montagna. Quella sul massiccio del Monte Rosa è una meta conosciuta e frequentata dagli alpinisti padovani. I compagni di Toso assicurano che si tratta di un alpinista esperto e scrupoloso, tanto che stava frequentando il corso per qualificarsi come accompagnatore di escursionismo. L’ipotesi più probabile è che il cinquantenne sia stato sorpreso dal maltempo. Il soccorso alpino riprenderà le ricerche appena le condizioni meteo lo consentiranno. Ma ogni ora che passa rende sempre più difficile che al disavventura possa risolversi positivamente.

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