Padova, apre l’Eurospar alla Sacra Famiglia. In 36 hanno trovato un lavoro

Per l'inaugurazione colazione offerta ai clienti, l’edificio ricorda le vecchie botteghe. Residenti preoccupati: «La viabilità potrebbe andare in tilt, non serviva»

Ecco il nuovo supermercato Despar aperto alla Sacra Famiglia a Padova

PADOVA. Ha aperto questa mattina (mercoledì 4 dicembre) il nuovo supermercato Eurospar di via Cernaia, all’altezza della rotonda della chiesa della Sacra Famiglia. Dalle 7.30 fino alle 12, con una colazione offerta, il nuovo punto vendita si è presentato alla città.

Un struttura moderna, che attira l’attenzione di quanti passano per quella che è un’area molto intensa per quanto riguarda la viabilità cittadina e che grazie alla sua apertura ha dato lavoro ad un team composto da 36 collaboratori neo assunti. «Per noi questo nuovo punto vendita rappresenta un ulteriore tassello al progetto di valorizzazione delle aree delle città in cui siamo presenti.

E soprattutto, mettiamo in primo piano le persone: i collaboratori, che hanno la possibilità di intraprendere un percorso lavorativo e formativo all’interno del nostro punto vendita, e i clienti, che anche in questo Eurospar avranno la possibilità di un servizio, a diretto contatto con il collaboratore e disponibile 7 giorni su 7, così come nel nostro Despar di via Savona, che continuerà la sua attività», ha spiegato il capo area Vendite Paolo Ambrosini.

Il nuovo edificio, che ricorda al suo interno lo stile delle vecchie botteghe di quartiere, offrirà ai cittadini la possibilità di una spesa assortita. I reparti freschi (gastronomia, macelleria, pescheria, rosticceria) saranno tutti serviti inoltre l’assortimento take away di pesce, gastronomia e pasticceria offrirà la possibilità di acquistare piatti pronti per uno spuntino o un pranzo veloce.

Il nuovo negozio è poi anche green: l’illuminazione è a led, i frigoriferi dei latticini sono provvisti di porte per evitare la dispersione del freddo e il calore prodotto dai frigoriferi alimentari viene recuperato e immesso per il riscaldamento e l’acqua sanitaria. Infine l’arredo interno è certificato Fsc, è cioè il legno proviene da foreste gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Sul design della struttura i residenti non hanno nulla da ridire, anzi, la apprezzano parecchio.

problema viabilità

L’unico punto di domanda rimane per tutti quello della viabilità. «Non credo sia stata una buona idea quella di mettere un supermercato così grande in una rotonda trafficata come questa, dove tra l’altro c’è anche una certa affluenza di persone che vanno in chiesa», spiega Antonio, residente di via Duca degli Abruzzi. «Tra le auto in coda per entrare al supermercato, le auto che vanno in centro e quelle che cercano di parcheggiare, credo che nel weekend ci sarà il caos». C’è chi sostiene che la Sacra Famiglia non ne avesse bisogno. «Abbiamo già tre supermercati in quartiere, forse non serviva», dice Isabel. «Se non altro la struttura è molto bella, mentre prima quest’area era un po’ lasciata andare», è invece il parere di Silvio e Lietta Filippi. 


 

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