Cercano di fuggire all’alt, ma si infilano in una strada senza uscita: tre spacciatori arrestati

A  Padova tre spacciatori tentano di sfuggire al controllo della Polizia e gettano un involucro di droga in un giardino privato: fermati dopo pochi minuti. Sequestrati quasi 50 grammi di cocaina

Tre arresti per spaccio a Padova
Tre arresti per spaccio a Padova

Hanno provato a sfuggire al controllo accelerando e infilando una serie di strade laterali, ma la corsa è durata solo pochi minuti.

Bloccati in una via senza uscita, quando ormai la Volante della Polizia di Stato li aveva raggiunti, hanno tentato l’ultima mossa: liberarsi della droga lanciando un involucro dal finestrino, finito nel giardino di un’abitazione privata.

Un gesto inutile che ha segnato la fine della fuga e fatto scattare le manette per tre giovani fermati nel pomeriggio di lunedì in zona Guizza.

L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Questura di Padova. Erano circa le 16 quando un equipaggio delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnato nel pattugliamento del quadrante sud della città, ha notato un’auto con targa slovena e tre persone a bordo che, alla vista della pattuglia, ha tentato di eludere il controllo.

Dopo pochi minuti di manovre sospette, il veicolo si è infilato in una strada senza uscita, dove è stato definitivamente fermato. Durante gli accertamenti sui documenti, i tre occupanti hanno lanciato dall’abitacolo un grosso involucro bianco, caduto all’interno del giardino di una casa privata. Per operare in sicurezza e recuperare quanto gettato, è stato richiesto l’intervento di una seconda Volante.

Contattato il proprietario dell’abitazione, gli agenti hanno recuperato l’involucro che, sottoposto a narcotest negli uffici della Questura, è risultato contenere cocaina in un unico “sasso” del peso di circa 49 grammi. Un ulteriore piccolo involucro con la stessa sostanza è stato poi rinvenuto sotto il sedile del conducente.

Condotti in Questura, i tre sono stati identificati: si tratta di un 29enne cittadino albanese, regolare sul territorio nazionale, con precedenti per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio; di un 42enne cittadino rumeno, gravato da precedenti contro il patrimonio e già segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti; e di un 19enne cittadino tunisino, irregolare in Italia dal 2024, senza fissa dimora, con precedenti per lesioni e stupefacenti. L’autovettura è risultata intestata a una società di autonoleggio slovena.

Al termine delle perquisizioni e dopo il sequestro della droga, tutti e tre sono stati arrestati in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Padova, in attesa del giudizio per direttissima.

Vista la gravità dei fatti, il Questore di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per la revoca del permesso di soggiorno nei confronti del 29enne albanese, l’accompagnamento presso un CPR del 19enne tunisino irregolare e l’allontanamento dal territorio nazionale anche del cittadino rumeno, ritenuto socialmente pericoloso.

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