Imbratta l’auto di un giornalista durante il corteo per l’8 marzo: un denunciato a Padova

La Ford Fiesta dell’emittente Telenuovo era stata imbrattata con la scritta “Giornalista terrorista” durante il corteo del movimento femminista Non Una di Meno. Denunciato un 28enne padovano ritenuto vicino ad ambienti dell’area anarco-antagonista locale

L'auto dell'emittente televisiva che è stata imbrattata
L'auto dell'emittente televisiva che è stata imbrattata

Nelle prime ore di mercoledì 3 giugno gli agenti della Digos della Questura di Padova hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un 28enne padovano, denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di diffamazione aggravata e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

L’indagine prende origine dai fatti avvenuti lo scorso 9 marzo durante la manifestazione organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il corteo, promosso dal movimento femminista “Non Una di Meno”, aveva attraversato il centro cittadino con la partecipazione di circa 600 persone.

Durante il passaggio della manifestazione in piazza delle Erbe, alcune auto appartenenti a testate giornalistiche locali erano parcheggiate lungo il percorso. In quell’occasione, una Ford Fiesta riconducibile all’emittente Telenuovo era stata imbrattata sul paraurti posteriore con la scritta “Giornalista terrorista”.

A seguito della denuncia presentata dal giornalista proprietario del veicolo, la Digos ha avviato un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Padova. Gli accertamenti si sono concentrati sull’analisi di numerosi filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza cittadini e sul confronto delle immagini con quelle di persone abitualmente presenti alle manifestazioni svolte nel capoluogo.

Secondo quanto riferito dalla Questura, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’episodio e a identificare il presunto autore della scritta, un 28enne padovano ritenuto vicino ad ambienti dell’area anarco-antagonista locale.

L’uomo è stato quindi denunciato per diffamazione aggravata e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. 

All’esito della perquisizione, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha immediatamente attivato la Divisione Polizia Anticrimine ed ha provveduto all’adozione della misura di prevenzione personale dell’avviso orale nei confronti del 28enne.

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