In centro a Padova il cammino silenzioso per la pace

Centinaia di bandiere della pace hanno aperto lunedì sera, 30 marzo, il cammino silenzioso per la pace davanti a Palazzo Moroni a Padova. Un fiume composto di cittadini, associazioni e rappresentanze istituzionali provenienti anche da comuni della provincia, ha attraversato il centro con torce accese, “piccole luci di speranza nelle tenebre della guerra”. Il vescovo Claudio Cipolla ha richiamato il valore universale della dignità umana: «Ogni vita vale, ogni popolo ha diritto all’autodeterminazione, non possiamo e non dobbiamo restare indifferenti». L’iniziativa, promossa da Uniti per la Pace Padova con il Comune e il Centro di Ateneo per i diritti umani, ha dato voce a un dissenso diffuso verso la normalizzazione della guerra, chiedendo diplomazia, diritto internazionale e lo stop a un’economia di riarmo che sottrae risorse al bene comune. Il lungo corteo si è quindi ritrovato a Prato della Valle dopo aver attraversato il centro storico al buio. Ad attenderlo c’erano tanti studenti, a testimoniare un impegno che guarda soprattutto alle nuove generazioni. (testo Flavio Centamore, video Agenzia Bianchi)

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