Padova, controlli sui distributori dopo i rincari: 13 irregolarità scoperte
Intensificati i controlli sui distributori padovani dopo i rincari degli ultimi mesi. Dalle 47 verifiche effettuate: riscontrate anomalie nella comunicazione dei prezzi e nell’esposizione dei listini. Sequestrati anche 60 mila litri di carburante di contrabbando trasportati da due autoarticolati

Controlli intensificati sui distributori di carburante padovani dopo i rincari registrati negli ultimi mesi.
La Guardia di Finanza di Padova ha rafforzato l’azione di vigilanza su prezzi alla pompa e trasporto di carburanti, contestando complessivamente 13 violazioni.
Negli ultimi mesi le Fiamme Gialle hanno effettuato 47 interventi in tutta la provincia: uno presso un distributore autostradale e 46 sulla rete ordinaria. Otto le infrazioni rilevate per mancata o irregolare comunicazione dei prezzi al portale ministeriale “Osservaprezzi carburanti”, mentre altre cinque hanno riguardato la non corretta esposizione dei listini ai consumatori.
L’operazione rientra nel più ampio piano di tutela contro possibili fenomeni speculativi in una fase segnata dall’instabilità dei mercati energetici e dalle tensioni geopolitiche internazionali, che stanno incidendo direttamente sui costi per famiglie e imprese.
Parallelamente, i finanzieri hanno intercettato anche due autoarticolati che trasportavano complessivamente 60 mila litri tra benzina e gasolio di contrabbando.
L’obiettivo dichiarato è garantire trasparenza nel mercato, contrastare frodi e impedire pratiche scorrette in un settore particolarmente sensibile per l’economia quotidiana. I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi.
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