Localizza il cellulare rubato con l'app: i carabinieri lo recuperano e denunciano una giovane

Una donna del Bresciano ha individuato il proprio smartphone, rubato al Portello, grazie alla geolocalizzazione. I militari sono intervenuti in una struttura ricettiva del centro di Padova, recuperando il telefono e denunciando per ricettazione una giovane già nota alle forze dell'ordine

Il cellulare è stato recuperato dai carabinieri
Il cellulare è stato recuperato dai carabinieri

Ha localizzato il proprio telefono cellulare rubato grazie a un'applicazione e ha chiesto aiuto ai carabinieri, che nel giro di pochi minuti sono riusciti a recuperare il dispositivo e a denunciare una giovane per ricettazione.

L'episodio è avvenuto nella mattinata di sabato nel centro storico di Padova. I militari della stazione di Prato della Valle, impegnati nel servizio di controllo del territorio come "carabinieri di quartiere", sono stati avvicinati in piazza Garibaldi da una donna residente nel Bresciano.

La vittima ha raccontato che il proprio smartphone era stato rubato alcuni giorni prima, mercoledì scorso, nella zona del Portello, e di essere riuscita a individuarne la posizione tramite una specifica applicazione di geolocalizzazione.

Dopo aver mostrato la denuncia di furto già presentata e indicato ai militari il punto esatto in cui risultava trovarsi il telefono, i carabinieri hanno raggiunto rapidamente il luogo segnalato, a poca distanza dalla piazza.

All'interno di una struttura ricettiva del centro cittadino hanno trovato una giovane residente in provincia, già nota alle forze dell'ordine, che aveva con sé il cellulare.

La donna non sarebbe stata in grado di fornire spiegazioni convincenti sulla provenienza dell'apparecchio.

Lo smartphone è stato quindi recuperato e restituito alla legittima proprietaria, che ha ringraziato i carabinieri per il rapido intervento. Per la giovane è invece scattata la denuncia a piede libero con l'accusa di ricettazione.

Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la persona denunciata deve considerarsi innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova