Padova, mappa dei rifugi climatici contro il caldo: parchi, biblioteche e spazi per anziani

Con l’arrivo dell’anticiclone africano e temperature fino a 38 gradi, il Comune di Padova attiva i “rifugi climatici”: 17 aree verdi e 11 spazi al chiuso per offrire sollievo agli anziani e alle persone fragili durante l’estate 

Marta Randon
Mappa dei rifugi climatici contro il caldo
Mappa dei rifugi climatici contro il caldo

 

Sale aperte condizionate, parchi e giardini pubblici con aree ombreggiate, panchine e fontanelle. Arriva il gran caldo e l’amministrazione protegge i più fragili mappando “i rifugi climatici” della città.

Luoghi in cui si può trovare un po’ di sollievo dall’afa, riposare all’ombra e trascorrere le ore più calde della giornata in condizioni di maggiore benessere. Una rete di spazi distribuiti nei diversi quartieri che punta a offrire un aiuto concreto soprattutto ad anziani, persone sole e cittadini più vulnerabili. I dettagli sono sul sito dedicato rifugiclimaticipadova.it.

L’anticiclone proveniente dall’Africa farà schizzare le temperature, nel fine settimana si potranno raggiungere i 38 gradi. Le giornate roventi saranno rese ancora più pesanti dall’alto grado di umidità, destinato ad aumentare la percezione del caldo e il senso di spossatezza.

Arriva l’estate 2026

L’iniziativa “I rifugi climatici”, promossa dal settore Servizi Sociali in collaborazione con il Gabinetto del Sindaco, si inserisce nel programma “Arriva l’estate 2026”, una guida pratica pensata soprattutto per gli over 65 che durante i mesi estivi affrontano maggiori difficoltà a causa delle alte temperature e dell’elevato tasso di umidità.

Spesa e farmaci a casa

La guida raccoglie tutti i servizi utili attivi durante l’estate: numeri telefonici da contattare in caso di necessità, recapito a domicilio di spesa e farmaci in collaborazione con il volontariato cittadino, attività sociali e ricreative nei centri socio-culturali e agevolazioni per l’accesso alle piscine comunali riservate agli over 65.

Oasi all’aperto e al chiuso

I rifugi climatici sono stati individuati dopo un’attenta analisi. Sono stati presi in considerazione diversi fattori legati al clima, agli aspetti sociali, come la temperatura media estiva, la presenza di popolazione anziana o di residenti stranieri e la quantità di verde privato disponibile. Sono emerse otto aree urbane che richiedono in modo particolare la presenza di rifugi climatici: Arcella, Stanga, Fiera, Stazione Ferroviaria, Santo-Portello, Savonarola, Piazze e Porta Trento Sud.

Gli spazi all’aperto individuati con aree ombreggiate, panchine e fontanelle sono 17. Tra questi i Giardini dell’Arena, il giardino Boris Giuliano, con accessi da via Morgagni e via Japelli, parco Treves, il Giardino delle Viole in via Monte Suello, il parco Fistomba, il parco Cavalleggeri di corso Milano e il parco d’Europa. Accanto alle oasi verdi, sono disponibili anche 11 rifugi climatici al chiuso, spazi climatizzati dove trascorrere le ore più calde della giornata.

Tra questi il Portierato sociale La Bussola di via Minio, le Case di Quartiere delle Cave, dell’Arcella e di Mortise, gli spazi Prisma Maroncelli e Prisma Guizza, la Casetta in Comune, lo Spazio Allegro di via Pinelli e la Casetta del Custode di via Adria. Alcune di queste strutture mettono a disposizione anche servizi igienici e acqua potabile.

Le biblioteche

Anche le biblioteche diventano preziosi punti di ristoro urbano. Ambienti climatizzati e accoglienti come la biblioteca Civica di via Altinate, la biblioteca Arcella, quella Forcellini e la sede della Sacra Famiglia offrono non solo refrigerio, ma anche occasioni di lettura, incontro e socializzazione.

L’obiettivo dell’amministrazione è costruire una rete di prossimità capace di contrastare gli effetti delle ondate di calore e, allo stesso tempo, prevenire l’isolamento sociale. Una strategia che punta a garantire qualità della vita e sicurezza soprattutto a chi rischia maggiormente di subire le conseguenze delle temperature estreme.

La guida è disponibile sul sito del Comune e in formato cartaceo negli uffici comunali, i Centri Servizi Territoriali e le sedi di quartiere. Per conoscere tutte le attività dedicate agli over 65 è inoltre possibile iscriversi gratuitamente alla newsletter dell’Ufficio Attività Creative Terza Età o contattare direttamente il servizio dedicato. Informazioni al numero dell’Ufficio Acte 049.8205088.

 

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