Rissa in pieno giorno alla stazione: calci, pugni e spray al peperoncino. Chiuso il bar per 30 giorni

Botte in pieno giorno sotto il porticato del piazzale della stazione di Padova: denunciati i partecipanti, alcuni già colpiti da Daspo e fogli di via. Il questore dispone nuovi provvedimenti e la sospensione per 30 giorni del locale teatro delle violenze

La polizia ha disposto la chiusura del bar teatro della violenza
La polizia ha disposto la chiusura del bar teatro della violenza

Calci, pugni e spray urticante al peperoncino in pieno giorno, sotto il porticato del piazzale della stazione. Una rissa tra più persone, tutte straniere, è scoppiata nel primo pomeriggio di mercoledì 25 marzo, attorno alle 14, richiamando l’intervento immediato della Polizia di Stato impegnata nei servizi straordinari di controllo della cosiddetta “zona rossa”.

 

A far scattare l’allarme è stata una chiamata al 113 che segnalava una violenta lite nei pressi di un bar. Le pattuglie, già presenti in zona, sono intervenute rapidamente riuscendo a bloccare tre persone: due cittadini egiziani di 23 e 27 anni e un tunisino di 22.

 

Il più giovane presentava evidenti segni di aggressione: una ferita al labbro, graffi alle braccia e una forte irritazione agli occhi, causata – secondo quanto riferito – dall’utilizzo di spray al peperoncino durante la colluttazione. Soccorso dal personale del Suem 118, è stato trasportato al pronto soccorso e dimesso in serata con cinque giorni di prognosi.

 

Le indagini, supportate anche dalle immagini della videosorveglianza pubblica e privata, hanno permesso di ricostruire la dinamica: due gruppi contrapposti si sono affrontati con violenza, tra colpi reciproci e l’utilizzo dello spray urticante. Tra i partecipanti risultavano anche gli stessi soggetti inizialmente fermati.

Le ricerche successive hanno portato all’individuazione di altri due coinvolti: un egiziano di 24 anni rintracciato in Riviera Tito Livio e un connazionale di 25 anni trovato all’interno del bar teatro dei fatti. Quest’ultimo è stato sorpreso con addosso lo spray al peperoncino utilizzato durante la rissa.

Dagli accertamenti è emerso che il 25enne era già destinatario di misure di prevenzione, tra cui un foglio di via con divieto di ritorno a Padova e un Daspo urbano per l’area della stazione, entrambi violati. Per lui è scattata anche la denuncia per lesioni aggravate, oltre che per rissa.

Complessivamente, i partecipanti identificati sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per rissa, mentre nei loro confronti il questore Marco Odorisio ha disposto una serie di provvedimenti: fogli di via, Daspo urbani (Dacur) e avvisi orali. Per alcuni è stato inoltre avviato il procedimento per il diniego della protezione internazionale.

Il 24enne egiziano è stato infine accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo.

A seguito dell’episodio – e di una serie di precedenti interventi delle forze dell’ordine nello stesso locale – il questore ha disposto anche la chiusura del bar per 30 giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il locale, secondo quanto emerso dagli accertamenti, era diventato un abituale punto di ritrovo per soggetti pregiudicati e destinatari di misure di prevenzione.

 

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova