Perseguita l’ex e le impedisce di rientrare in casa: 28enne in manette a Padova

L’allarme dato dalla donna che vive nel quartiere Sacro Cuore. Era uscita per andare dal medico e in farmacia dopo il pestaggio del giorno precedente. L’ex si è nascosto vicino a casa e l’ha attesa per ore

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri
L'uomo è stato arrestato dai carabinieri

Un 28enne residente nell’Alta Padovana, con precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

L’agguato davanti alla casa nel quartiere Sacro Cuore

I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, in un’abitazione del quartiere Sacro Cuore a Padova, dopo una segnalazione al 112 da parte della donna, che denunciava la presenza molesta e minacciosa dell’ex all’esterno di casa.

L’operatore della centrale operativa dei carabinieri ha subito inviato sul posto un equipaggio che ha individuato entrambi in pochi minuti.

La donna ha raccontato ai militari che in mattinata si era recata dal medico e poi in farmacia per le lesioni riportate il giorno precedente, in seguito a un’aggressione da parte dell’ex. Nelle stesse ore, l’uomo aveva cercato di contattarla attraverso due e-mail, nonostante fosse stato bloccato su tutti i canali social e telefonici, intimandole di rispondergli. Richieste che la vittima aveva ignorato.

Al rientro, la donna si è trovata davanti l’ex, che le avrebbe teso un vero e proprio agguato. L’uomo aveva parcheggiato l’auto in una zona erbosa defilata, nascondendola dietro una statua per non destare sospetti, e si era poi improvvisamente parato davanti a lei.

Con atteggiamento minaccioso e aggressivo, le avrebbe sbarrato ripetutamente il passaggio, impedendole di entrare in casa e accusandola di mentire sulle percosse subite. Le avrebbe inoltre strappato con violenza dalle mani la borsa contenente i medicinali appena acquistati, lanciandola oltre una recinzione vicina.

L’arresto e il trasferimento in carcere

All’arrivo dei carabinieri, il 28enne ha ammesso spontaneamente di essere rimasto per diverse ore in appostamento sotto l’abitazione dell’ex, con l’intenzione di intercettarla. Anche in presenza dei militari avrebbe continuato a rivolgersi alla donna con toni aggressivi e ingiuriosi.

Alla richiesta di fornire le proprie generalità, l’uomo avrebbe opposto un rifiuto ostinato e reiterato, con un comportamento volto a intralciare l’attività delle forze dell’ordine.

Condotto in caserma per gli accertamenti, considerate le condotte reiterate, la gravità dell’episodio e il perdurante stato d’ansia della vittima, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova il 28enne è stato dichiarato in arresto e trasferito alla casa circondariale di Padova.

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