Truffe agli anziani, tre arresti in poche ore tra Padova e Abano
Una donna si è finta una carabiniera ed è riuscita a farsi consegnare soldi e gioielli poi riposti in un trolley: fermata dall’Arma ad Abano. A Padova nei guai una coppia che aveva appena truffato un’88enne alla Guizza

Due distinte operazioni dei carabinieri hanno portato all’arresto in flagranza di tre persone, ritenute responsabili di truffa aggravata ai danni di due donne anziane. I colpi sono stati sventati a Padova, nel quartiere Guizza, e ad Abano Terme, con il recupero e la restituzione alle vittime dei gioielli e del denaro sottratti.
Padova, coppia fermata dopo la truffa a un’88enne
Il primo intervento è scattato martedì 27 ottobre dopo le 12 nel quartiere Guizza, a Padova. I carabinieri della Compagnia di Padova hanno arrestato un uomo di 31 anni e una donna di 29, entrambi di origine georgiana e senza fissa dimora.
I militari erano stati allertati da un cittadino che aveva segnalato la presenza di due giovani sospetti nei pressi di un complesso condominiale. Avviato un servizio di osservazione, i carabinieri hanno notato il trentunenne fermo in strada, con il compito di fare da palo, mentre si guardava ripetutamente intorno. La complice, invece, è stata vista entrare nello stabile.
Dopo pochi minuti, la donna è uscita e si è avvicinata all’uomo. I due si sono scambiati alcune parole e si sono allontanati a piedi, a passo veloce, lungo una strada vicina. I militari li hanno raggiunti e fermati.
Durante la perquisizione, nella borsa di stoffa scura della donna sono stati trovati diversi monili in oro, di cui i due non hanno saputo giustificare il possesso e la provenienza.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare una residente di 88 anni, che ha raccontato ai carabinieri di essere stata raggirata e di aver consegnato i gioielli di famiglia alla donna fermata, che ha poi riconosciuto. La refurtiva è stata restituita all’anziana e per entrambi è scattato l’arresto.
Abano, finta carabiniera raggira un’87enne
Il secondo episodio si è verificato intorno alle 14 ad Abano Terme. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Norm), Aliquota radiomobile della Compagnia di Abano Terme, hanno arrestato una donna di 43 anni, residente in provincia di Caserta, ritenuta responsabile di una truffa ai danni di un’anziana di 87 anni.
L’allarme è arrivato al 112 da parte di un cittadino che aveva ricevuto una telefonata dalla madre, in lacrime. La donna gli aveva raccontato che alcune persone, presentatesi come carabinieri, erano in casa sua e pretendevano che firmasse documenti relativi a un’automobile intestata al marito.
La centrale operativa ha inviato subito una pattuglia. Arrivati sul posto in pochi minuti, i militari hanno intercettato la quarantatreenne mentre scendeva frettolosamente le scale del condominio con una valigia trolley.
I carabinieri hanno rintracciato l’87enne, che, ancora agitata e provata, ha riferito di aver consegnato i gioielli di famiglia e denaro contante a una donna che si era qualificata come appartenente all’Arma.
La perquisizione ha permesso di trovare i monili e il denaro all’interno della valigia della sospettata. Tutto è stato restituito alla vittima e la donna è stata arrestata in flagranza.
I consigli dei carabinieri per difendersi dalle truffe
L’Arma rinnova l’invito a prestare attenzione ai tentativi di raggiro e ricorda due regole fondamentali: non aprire la porta a sconosciuti il cui arrivo non sia stato concordato o verificato e contattare immediatamente il 112 in caso di dubbio.
Nessun operatore delle forze dell’ordine, inoltre, è autorizzato a chiedere denaro, gioielli o pagamenti di qualsiasi tipo direttamente nelle abitazioni private.
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