Panchine di piazza Cavour: «Toglietele per sempre»

PADOVA. Le sei panchine in legno ed in ferro battuto di piazza Cavour sono state smontate e portate in laboratorio per essere rifatte ex novo e ripulite. Torneranno in piazza il prossimo mercoledì, 26 ottobre, in occasione dell'inaugurazione della Biennale Internazionale dell'Architettura. «Le panchine avranno un nuovo look ed una nuova funzionalità - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici, Luisa Boldrin -. Saranno tutte in ferro e le sedute non saranno più in legno levigato. Questo per evitare che i soliti idioti le imbrattino di nuovo con scritte volgari».
Ma ieri mattina l'asporto, seppure temporaneo, delle panchine ha immediatamente innescato tra i residenti, i commercianti e gli esercenti della piazza, un dibattito al vetriolo sull'opportunità di non installarle più. «Tantissimi miei clienti, appena si sono resi conto che in piazza non c'era più la possibilità di sedersi, non solo non si sono lamentati ma hanno addirittura dimostrato una grande soddisfazione - sottolinea l'edicolante Mario Bertolini -. Tutti hanno sostenuto il medesimo concetto: senza panchine, finalmente, i soliti ubriaconi con il Tavernello in mano ed i giovani balordi, tra i quali anche alcuni spacciatori tunisini, non avranno più l'opportunità di bivaccare ai lati della statua di Camillo Benso Conte di Cavour».
Ancora più duro il commento del contitolare del Caffè Cavour: «Adesso sì che questa storica piazza è più bella e più pulita - sostiene Arman Tiouri-. Sono anni che noi esercenti sollecitiamo l'amministrazione comunale ad eliminare le panchine per sempre. Oltre che essere ingombranti ed antiestetiche, costituiscono delle vere calamite in grado di attrarre in piazza sfaccendati di ogni età, teppisti, sia italiani che stranieri e varia umanità, che non ha altra attività da fare se non quella di disturbare ed insultare la nostra clientela».
Anche i gestori del ristorante Pe Pen, Franco ed Andrea Schiavo, assieme a tutti i nove camerieri del locale, sono pienamente d'accordo con quanto sostenuto sia da Bertolini che da Tiouri. Nei prossimi giorni, intanto, dovrebbero essere riparate anche le crepe che si sono verificate su alcune mattonelle del pavimento e dovrebbero anche essere eseguiti degli interventi tecnici sulle luci fosforescenti, sistemate a terra, che da mesi sono diventate contenitori vuoti per i mozziconi delle sigarette.
Non è la prima volta che passanti e commercianti lamentano situazioni di degrado in piazza Cavour. In più di qualche occasione sono stati segnalati gruppi di giovani bulli.
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