Paola Marinelli, poliziotta speciale

Ultimo giorno di lavoro, il 31 marzo, in Questura, per Paola Marinelli, primo dirigente e responsabile da anni della divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell'Immigrazione. Per l'occasione la dottoressa Marinelli, nata ad Este, sposata, tre figli, cugina di Vincenzo Rossetto, attuale questore di Cremona ed ex capo della Digos padovana prima di Lucio Pifferi, oggi a Firenze a scortare spesso anche Matteo Renzi, ha organizzato una cena al ristorante Zairo. Dove ha invitato trenta persone, quasi tutti dipendenti del suo reparto. La Marinelli, laureata ed ed anche funzionaria della Scuola di Polizia, è sempre stata considerata da tutti i poliziotti e gli altri dirigenti della Questura una poliziotta molto preparata a livello professionale ed una persona sempre attenta alle problematiche sociali ed umane. Ha trascorso quasi tutta la sua vita nella questura di piazzetta Palatucci ed ha conosciuto almeno una decina di questori. «Ci mancherà tanto» sottolinea un poliziotto che la conosce da vent'anni; «Sempre gentile con tutti noi e sempre disponibile. Una donna di gran classe». (f.pad.)
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