Pd, tre astenuti sull’idrovia Critiche dalle liste civiche
SELVAZZANO. Sulla mozione della maggioranza che invitava il sindaco Enoch Soranzo a promuovere una conferenza di tutti i comuni dell’area metropolitana e della stessa città di Padova per la promozione e il coinvolgimento degli enti superiori sulla sostenibilità progettuale ed economica del completamento dell’idrovia Padova-Venezia, tre consiglieri del Pd venerdì sera in consiglio si sono astenuti. La decisione dei rappresentati nel parlamentino locale del partito di Matteo Renzi ha innescato una rovente polemica. «Questa parte della minoranza è in antitesi alle soluzioni concrete che i cittadini di Selvazzano hanno legittimamente richiesto» dichiarano in una nota i capigruppo delle civiche Selvazzano Nuova, Selvazzano Viva e della Lega Nord, Giancarlo Trevisan, Rudi Baldin e Livio Brocca. «Anche di fronte a un intero invito emendato dall’intera maggioranza, nel quale la convocazione alla conferenza dell’area metropolitana sarebbe stata estesa anche agli organi nazionali e regionali competenti, i tre consiglieri non hanno votato a favore, aggiungono i capigruppo. L’obiettivo era il medesimo, far approvare una mozione sul completamento dell’idrovia e su questo il consiglio comunale avrebbe dovuto trovarsi unanimemente d’accordo, ma la discussione e la votazione hanno posto in evidenza una volontà ben diversa da parte del Pd». La mozione chiedeva anche agli enti superiori l’emanazione di rigide normative in tema urbanistico che prevengano la criticità idraulica prodotta da scelte selvagge del passato. Il completamento dell’idrovia è una priorità anche dal Comitato per la sicurezza idraulica che si è costituito di recente a Selvazzano.
Gianni Biasetto
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