Pdl a senso alternato sulla rotatoria di Peraga

A PAGAMENTO Lo striscione piazzato dalla Lega al crocevia di Peraga
A PAGAMENTO Lo striscione piazzato dalla Lega al crocevia di Peraga
 
VIGONZA.
Pdl spaccato sulla rotatoria di Peraga. La Lega, invece, ne rivendica la fattibilità con un mega cartellone pubblicitario (a pagamento). Il comitato di frazione Peraga, infine, da tempo propone una soluzione alternativa, finora mai presa in considerazione.  E' scontro politico sulla nuova rotatoria all'incrocio con le provinciali via Arrigoni-via Marconi, costo 570 mila in parte a carico della Provincia. I contrasti sono emersi nella seduta della commissione viabilità, presieduta da Damiano Gottardello.  «Il consorzio di bonifica Acque Risorgive ha messo come prescrizione il rifacimento totale del ponte sul Tergola - ha spiegato il capogruppo del Pdl Sandro Benato - Questo comporterà la demolizione dell'attuale e la chiusura totale di via Marconi per almeno 3 mesi. Il traffico dovrà essere deviato per Cadoneghe e per via Paradisi. Il consorzio suggeriva anche un'altra soluzione: fare un ponte più a nord e collegare via Marconi con via Bagnoli. Ciò consentirebbe di fare nuova rotatoria e nuovo ponte senza fretta e senza interferire con la viabilità esistente. Trovarsi con le strade totalmente precluse su quel punto nevralgico non mi vede d'accordo».  Contrario anche Dante Magarotto, presidente del comitato Peraga: «Il progetto non contempla un grosso problema: la rotatoria renderà il traffico scorrevole e da via Bagnoli non si uscirà più - protesta Magarotto - Visto che si dovrà fare un ponte nuovo, meglio realizzarlo risolvendo le criticità della zona. Va creato un anello naturale via Marconi-via Bagnoli con entrata su via Arrigoni-Bonaventura, una soluzione lungimirante che soddisfa tutti, anche perché la rotonda è in deroga visto che è inferiore alle misure regolari».  Per il presidente Gottardello «è solo demagogia. Bisogna fare i conti con le risorse che ci sono e con la possibilità di realizzare le opere programmate - tiene a sottolineare Gottardello - Questo è un lavoro che va avanti da anni e finalmente si è arrivati a una soluzione che accontenta Soprintendenza, Provincia e consorzio di bonifica. C'è l'impegno dell'amministrazione di affrontare le problematiche di Bagnoli magari spostando più in là l'accesso, poi si cercherà di concentrare i lavori durante la stagione estiva per ridurre al minimo i disagi. Ma non si può più rinviare: via Paradisi è diventata un'autostrada». (g.a.)

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