Per l’emergenza aviaria in arrivo quasi 20 milioni

Soddisfazione di Coldiretti per le risorse destinate al Veneto dal governo Per la sorveglianza sanitaria la nostra regione potrà contare su altri 4 milioni  
A chicken gets a shot of H5N1 bird flu vaccine at a chicken farm in Chongqing, Yongchuan district of southwest China, 05 April 2013. China has reported 16 human cases of the new H7N9 bird flu virus, including six deaths. ANSA/SI CHUAN CHINA OUT
A chicken gets a shot of H5N1 bird flu vaccine at a chicken farm in Chongqing, Yongchuan district of southwest China, 05 April 2013. China has reported 16 human cases of the new H7N9 bird flu virus, including six deaths. ANSA/SI CHUAN CHINA OUT

MONSELICE. Emergenza aviaria, ecco nuove risorse per gli allevamenti avicoli padovani e veneti dal ministero della Salute. Somme, queste, sollecitate in particolare da Coldiretti per superare l’emergenza aviaria con misure a sostegno delle imprese. Spiega Federico Miotto, presidente di Coldiretti Padova: «Lo stanziamento complessivo è di quindici milioni di euro per il 2018 a cui se ne aggiungono altri cinque per il 2019. Per favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole danneggiate dalle epidemie di influenza aviaria che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura del rischio del mancato reddito sono stati destinati cinque milioni di euro quest’anno e altrettanti il prossimo. Saranno dieci i milioni di euro impegnati invece per le attività di sorveglianza sanitaria e prevenzione dell’influenza aviaria. Nove milioni di euro andranno alle Regioni, in particolare a quelle ad alto rischio. Il Veneto è al primo posto con 2,8 milioni di euro, al quale si aggiunge un milione di euro destinato all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria».

Continua il presidente della Coldiretti, Miotto: «La nostra regione dunque beneficerà di risorse importanti per affrontare la crisi dell’avicoltura grazie a mesi di lavoro e di confronto tra Coldiretti e i ministeri competenti per sostenere adeguatamente un settore così provato. L’anno scorso anche nella nostra provincia, in particolare nella Bassa Padovana, si sono verificati alcuni casi di influenza aviaria che hanno messo in notevole difficoltà gli allevamenti. I fondi del Ministero permetteranno di coprire anche i danni da depopolamento e da mancato accasamento degli avicoli».

La serie di stanziamenti si somma ad altre risorse, sempre incoraggiate da Coldiretti, a partire dai cinque milioni di euro del Piano di Sviluppo Rurale del Veneto per interventi espressamente destinati alla riconversione e all’ammodernamento degli allevamenti, compreso l’accrescimento del livello del benessere animali, l’acquisto di attrezzature specifiche e l’installazione di sistemi di difesa attiva delle produzioni, come ad esempio le reti antri intrusione di volatili selvatici.

La Coldiretti ha inoltre presentato al governo Conte un pacchetto di proposte per sostenere gli allevamenti colpiti dai danni diretti ed indiretti causati dalle misure di prevenzione.

Nicola Cesaro

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