Pericoloso e conservato male: sequestrati 10 mila chili di cibo, 15 denunce

Il bilancio 2025 dei Nas di Padova. Emesse multe per 900 mila euro, in molti casi gli alimenti non erano tracciati

Un'ispezione dei Nas in una foto d'archivio
Un'ispezione dei Nas in una foto d'archivio

Con 757 sanzioni amministrative, nel 2025 i Nas dei carabinieri di Padova hanno emesso multe per un valore complessivo di circa 900mila euro, segnalando 487 esercenti alle autorità competenti.

È quanto emerge dal bilancio di fine anno dei militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, sotto la cui lente sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli Haccp e la vendita di prodotti scaduti, fino alla vendita di prodotti potenzialmente nocivi, con circa 1.900 controlli a tutela della sicurezza alimentare.

Sono stati sequestrati circa 10 mila chilogrammi di alimenti, per un valore superiore a 9 milioni di euro, su carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno; sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.

Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito 23 attività nei vari settori di competenza e lungo tutta la filiera agroalimentare, dalla produzione di alimenti e bevande e fino alla vendita al consumatore.

Quindici persone sono state deferite e sono 30 le sanzioni penali accertate e comunicate all'Autorità Giudiziaria, per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

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