La pittrice della Gallery In mette l’arte in vetrina in via Battisti
La professoressa Diana Migliorato: «Al civico 94 apre la nuova bottega, ci saranno workshop di livello avanzato»

Sarà una mostra diffusa quella pensata dall’artista Diana Migliorato, 56 anni, titolare di “Gallery In” che da domani, sabato 21 marzo, aprirà i battenti in via Cesare Battisti 94, a Padova dopo aver trascorso alcuni anni in via Umberto.
Con il cambio di location lo studio vuole intercettare un pubblico decisamente più vasto, ma anche tutti coloro che desiderano parlare di arte e cultura in libertà, grazie alla presenza di uno spazio espositivo aperto senza “pregiudizi” artistici da giovedì a domenica.
L’inaugurazione
Oggi, venerdì 20, alle 18.30 per l’inaugurazione otto artisti daranno il via a una collettiva, che di fatto ha già “contaminato” con lo spirito artistico l’intera via. La titolare – che tra l’altro è anche docente all’istituto Selvatico di tecniche pittoriche – è riuscita a coinvolgere quasi tutte le attività della storica strada, che parte da davanti Palazzo Moroni e arriva fino all’ospedale civile. Sono in tanti gli esercenti ad aver accettato la sfida decidendo di esporre nelle loro vetrine o all’interno dei negozi quadri o locandine.
Già da ora spiccano dalle vetrate composizioni di vario genere che con i loro colori o le linee più ermetiche, coinvolgono lo sguardo dello spettatore.
Si tratta in assoluto della prima forma di arte diffusa in centro ideata da un privato, che accompagnerà pedoni e tutti coloro che transiteranno lungo il percorso in una sorta di grande pinacoteca pubblica, dove temi astratti e figurativi coloreranno il tragitto urbano.
Una scelta non indifferente quella lanciata dall’artista che inizia a operare in un momento storico complesso per il commercio, ma che forse grazie al guizzo artistico potrebbe far rinascere un contesto autentico ma in difficoltà, il commercio soffre e di conseguenza anche tutte le attività dell’area.
«È una bella sfida, ne sono consapevole. Ma sono certa che questa iniziativa collettiva farà la differenza, perché ho visto il desiderio di partecipazione di chi ha aderito. Tutti gli esercenti si sono dimostrati entusiasti e proprio per questo li voglio ringraziare. Mi hanno fatto sentire accolta fin da subito», commenta la pittrice Migliorato, che il giorno dell’inaugurazione darà vita grazie a otto colleghi alla prima mostra che durerà fino al 12 aprile.
«Intanto oltre all’esperienza urbana diffusa, lo studio ospiterà subito una collettiva dove una fotografa, un’artigiana del vetro e del legno e altri colleghi pittori, faranno conoscere il bello dell’arte e spero così che la cittadinanza cominci a conoscere questo spazio, dove idee, cultura e proposte saranno al centro di questa location», spiega l’artista. «Uno spazio più grande di quello in via Umberto e decisamente più luminoso, oe quindi più piacevole e di grande ispirazione per chiunque avrà il desiderio di accostarsi all’arte», sottolinea l’eclettica titolare che aggiunge: «Non ci saranno veri e propri corsi di pittura base, ma giornate di approfondimento, workshop di livello avanzato. Insomma questi 50 metri quadrati saranno interamente “colonizzati” dal flusso creativo».
Lo studio apre quindi con tanti obiettivi, il primo è sicuramente quello di unire grazie al linguaggio artistico chi lavora nella via e alza ogni giorno le saracinesche ma anche saper coinvolgere i passanti in un’atmosfera creativa dove l’espressione astratta e figurativa si fonderanno in un linguaggio intuitivo che farà “compagnia” anche al pedone più assorto. —
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