Portello, stretta sulla movida: scatta l’ordinanza anti vetro

Misura per evitare che i giovani restino in strada dopo la chiusura dei bar

Rocco Currado
La movida al Portello. Una nuova ordinanza introduce divieti e indicazioni
La movida al Portello. Una nuova ordinanza introduce divieti e indicazioni

 

Nuova stretta del Comune di Padova sulle serate universitarie del mercoledì al Portello.

Con un’ordinanza firmata dal vicesindaco Antonio Bressa, l’amministrazione introduce dal 27 maggio fino alla fine di settembre il divieto di vendita per asporto e di detenzione in area pubblica di bevande in bottiglie di vetro e lattine nella zona del Portello. Nel dettaglio, il provvedimento riguarda via Belzoni, vicolo Portello, via Marzolo, via Ognissanti, Galleria Ognissanti e via Tiepolo.

L’ordinanza sarà in vigore ogni mercoledì, dalle 20 alle 2 del mattino successivo.

Le segnalazioni dei residenti

Inutile ribadire che nasce dalle numerose segnalazioni dei residenti, che da tempo denunciano schiamazzi, degrado e problemi di sicurezza legati agli assembramenti della movida universitaria. Nel testo si evidenzia infatti come molti giovani restino all’esterno dei locali ben oltre l’orario di chiusura, occupando carreggiate e sottoportici e lasciando spesso a terra bottiglie e contenitori abbandonati. Un rischio non solo per il decoro urbano, ma anche per la sicurezza: vetro e lattine, una volta infranti, possono trasformarsi in oggetti pericolosi per chi frequenta la zona.

La decisione arriva peraltro dopo il confronto avvenuto nell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura - la stessa in cui è stata decisa l’adozione della zona rossa 2.0 attorno alla stazione - durante la quale era stata chiesta l’introduzione di misure specifiche per contenere le criticità del Portello.

Gli obblighi indicati nella nuova ordinanza

Ma non c’è solo il divieti a vetro e lattine. Il nuovo dispositivo introduce inoltre l’obbligo di utilizzare recipienti compostabili per la vendita per asporto e il consumo di bevande all’aperto. Una scelta che punta non solo a rafforzare la sicurezza urbana, ma anche a ridurre l’impatto ambientale della plastica monouso, in linea con gli obiettivi regionali sulla gestione dei rifiuti.

«Il provvedimento si inserisce nel percorso già avviato dal Comune per gestire in modo più sicuro le serate del Portello», spiega l’assessore alla sicurezza Diego Bonavina. L’ordinanza richiama infatti anche il precedente divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche nelle ore notturne all’interno delle mura cittadine, introdotto nell’ottobre 2025.

«L’obiettivo è ridurre le situazioni di rischio legate alla grande presenza di persone e, allo stesso tempo, promuovere l’utilizzo di materiali compostabili, con un’attenzione anche all’impatto ambientale», osserva ancora Bonavina, aggiungendo che «la misura è stata condivisa sia in sede di Cosp sia con le categorie economiche e, già mercoledì scorso, molti operatori hanno scelto di non utilizzare più il vetro».

Per chi non rispetterà le disposizioni scatteranno le multe.

 

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