Pranzo pasquale sui Colli Fioccano le prenotazioni
TEOLO. Inatteso exploit di prenotazioni per il pranzo di Pasqua nei ristoranti, trattorie e agriturismi della zona dei Colli Euganei. La stragrande maggioranza dei locali è al completo e i pochi che ancora hanno qualche posto libero contano di occuparlo in queste ore che ancora mancano all'importante festa religiosa.
«Eravamo partiti male, la situazione si è sbloccata negli ultimi giorni» rivelano i ristoratori della zona «ad iniziare dallo scorso weekend in poi. Quello che a causa della crisi si prevedeva fosse un pranzo pasquale di magra, il peggiore dell'ultimo decennio, si sta rivelando invece una bella sorpresa che speriamo sia di buon auspicio per il futuro. Le prenotazioni stanno andando a gonfie vele anche per il giorno di Pasquetta».
C'è chi legge questa inversione di tendenza col fatto che le previsioni meteo per il ponte pasquale non sono ottime e questo potrebbe aver influito a scegliere il pranzo al ristorante piuttosto il pic-nic all'aria aperta.
Menu anticrisi. Il presidente dei Ristorantori Padovani, Giorgio Borin, titolare della Montanella di Arquà Petrarca, dà una sua lettura a questo inaspettato exploit di richieste che come segnala anche l'Appe (Associazione provinciale dei pubblici esercizi) vede i locali dell'area collinare favoriti rispetto al resto della provincia.
«Abbiamo cercato di venire incontro al cliente ritoccando al ribasso ai prezzi, per quanto ci riguarda abbiamo tolto il piatto di mezzo che ritenevamo superfluo senza con questo impoverire il menù, rivela Borin. Sono inoltre convinto che la gente oppressa dalle brutte notizie di questi ultimi tempi come lo spred, la situazione politica, i problemi dell'isola di Cipro e chi più ne ha più ne metta, senta il bisogno di passare una Pasqua serena in un locale di tradizione parlando di altro e senza il bombardamento della tv».
La tradizione. In tutti i locali della zona per il menù del pranzo di Pasqua si è tenuto conto della tradizione e della stagionalità. Non mancano i piatti tipici con gli ingredienti del territorio come le erbette spontanee, i piselli e gli asparagi di Pernumia e Conche di Codevigo che caratterizzano le prime portate.
L'agnello ed il capretto continuano ad essere le proposte che vanno per la maggiore anche se non sempre incontrano i favori dei palati più giovani. Per quanto concerne i vini imperano i bianchi ed i rossi dei Colli Euganei, per finire con l'insostituibile Fior d'arancio. I prezzi variano dai 30 ai 50 euro a seconda del tipo di locale.
Prenotazioni fasulle. Soprattutto nei confronti dei titolari di alcuni locali della zona di Vo’ in queste ultime ore si sta verificando una fatto deplorevole. Una voce femminile via telefono prenota per il pranzo di Pasqua dei tavoli da 15/20 persone, lascia il cognome e un numero di recapito e mette giù. Purtroppo il recapito risulta inesistente. Uno scherzo di cattivo gusto che sta creando confusione e allarme tra i titolari dei locali. Qualcuno si è anche rivolto ai carabinieri.
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