Presepe alluvionato a Bovolenta A Casalserugo frigoriferi in dono

IL PRESEPE. L’opera creata a Bovolenta
BOVOLENTA.
Sarà un Natale speciale, nel segno del ricordo dell'alluvione e della solidarietà fra chi si è visto casa e azienda finire sotto un metro e mezzo d'acqua per ben sei giorni. A ricordarlo il «presepio degli alluvionati» allestito nella zona artigianale di via Padova, diventata il simbolo dell'alluvione. All'ingresso della New Mamir, un'azienda di costruzione di tende da sole che dà lavoro a ben 45 persone e ha generato un significativo indotto proprio a Bovolenta, i titolari ed i dipendenti, dopo aver trascorso le notti a ripulire ogni angolo e a far ripartire le macchine, hanno trovato il tempo per allestire un presepio singolare, per non dimenticare quei giorni drammatici. Con il materiale di recupero che porta i segni dell'acqua il presepio ricostruire l'allagamento che ha interessato via Padova e dintorni, con tanto di mezzi di soccorso e idrovore. Il tutto sovrastato dalla capanna di Betlemme, simbolo di speranza e di rinascita. Stamattina alle 11 il presepio verrà visitato dai bambini delle famiglie alluvionate accompagnati dal sindaco e dagli amministratori di Bovolenta. Ci saranno panettone, cioccolata calda e vin brulè per tutti. Dopo aver condiviso la tristezza e la fatica della ricostruzione c'è la voglia di trascorrere un momento di festa tutti insieme. Ieri mattina a Casalserugo la Indesit Company di Fabriano ha consegnato 80 elettrodomestici alle vittime dell'alluvione. Ne beneficiano anche Ponte San Nicolò e Veggiano, i cui sindaci si sono presentati per ringraziare della nuova donazione, che sarà senz'altro utile per le famiglie che hanno perso tutti gli elettrodomestici. «L'azienda - spiega l'assessore Cristian Sartorato - ha da subito risposto alle nostre sollecitazioni e alla preoccupazione che abbiamo manifestato per le gravi situazioni di disagio in cui si trovano centinaia di famiglie». (n.s.)
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