Preso a Padova il rapinatore picchiato dalla tabaccaia di 71 anni

Mercoledì scorso aveva tentato la rapina a San Pietro Viminario. Ma era stato respinto a colpi di mazza da baseball. Preso dai carabinieri: è un ventenne bosniaco

SAN PIETRO VIMINARIO. Non solo le ha prese dalla tabaccaia, ma è stato anche subito arrestato. E’ andata male a Seid Abdurahmanovic, bosniaco di 20 anni, regolare, che mercoledì scorso ha tentato la rapina nella tabaccheria «Mille idee», minacciando con un coltello la 71enne madre della titolare. La donna lo ha messo in fuga con un magro bottino, respingendolo a colpi di mazza da baseball.

I carabinieri di Abano Terme sono riusciti a risalire rapidamente all’identità del rapinatore, grazie alla meticolosa descrizione fatta dalla vittima e ad alcuni fotogrammi dello scooter del rapinatore in fuga, ripresi da una telecamera di sorveglianza poco distante. Si è subito capito che il modus operandi della rapina fosse tipico di un tossicodipendente, così i carabinieri hanno presidiato le piazze di spaccio più frequentate. Le ricerche hanno portato ad individuare lo scooter utilizzato per la rapina, parcheggiato tra le altre moto nel piazzale antistante la stazione a Padova. Dopo ore di attesa i militari dell’Arma hanno individuato il rapinatore, che si avvicinava al mezzo con indosso gli stessi abiti ripresi dalle telecamere di San Pietro Viminario.

Il giovane è stato fermato e perquisito: nel vano sottosella i carabinieri hanno trovato il casco e il coltello della rapina. Il giovane è dunque stato arrestato.

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