Primo Maggio, oltre mille in corteo all'Arcella contro guerra e bassi salari
Da Borgomagno a Parco Milcovich per pace e giustizia sociale. Presente anche Luca Casarini, chiusura con le ballerine della Murgia

Una marea colorata e determinata ha attraversato oggi le strade dell'Arcella a Padova in occasione del Primo Maggio. Oltre mille manifestanti hanno risposto all'appello dei Cobas e delle associazioni pacifiste, dando vita a un corteo che dal cavalcavia Borgomagno ha raggiunto Parco Milcovich, snodandosi lungo tutta via Tiziano Aspetti.
Tra i partecipanti anche Luca Casarini, atteso alle 19 per un talk all'interno del Milcovich. La manifestazione si è svolta in modo pacifico, con pochissimi disagi per il tram e i bus diretti a Mortise, dimostrando come sia possibile coniugare il diritto di manifestare con il rispetto della mobilità cittadina.
Lo striscione che ha raccolto i maggiori consensi recitava parole forti contro l'economia di guerra, denunciando al contempo i bassi salari e quella che i manifestanti definiscono una «deriva autoritaria». Un messaggio che ha unito le diverse anime del corteo in un grido comune per la pace e la giustizia sociale.
A chiudere la manifestazione, tra gli applausi generali, le ballerine della Murgia che con la loro esibizione hanno aggiunto una nota di colore e allegria a una giornata di impegno civile.
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