Pugno duro di Bitonci contro i kebabbari dell'Arcella

PADOVA. Il sindaco Massimo Bitonci ha esteso l'ordinanza antikebbabari, già attiva nella zona della stazione ferroviaria anche alla cosiddetta prima Arcella e in zona Codalunga, prevedendo la chiusura delle attività del settore alimentare alle 20.
Giovedì mattina, 1 settembre, il primo cittadino ha firmato il provvedimento che sarà in vigore già da venerdì e che riguarderà entrambe le zone ai piedi del cavalcavia Borgomagno, a partire da via Aspetti fino all'intersezione con viale Arcella e via Tiziano Minio, e poi via Annibale da Bassano (tratto compreso dall'inizio fino a via Gennari, via Avanzo fino all'incrocio con via Fasolato. Mentre dall'altra parte le vie sono: via Eremitano, viale Codalunga (da piazzale Stazione a via Trieste) e via Trieste fino a via Valeri.
L'ordinanza è valida anche per tutte le attività presenti nelle traverse delle vie indicate, da entrambe i lati e riguarda gli esercizi che forniscono servizi alimentari (self h24 compresi) e artigiani dell'alimentare (kebab, gastronomie, rosticcerie, piadine rie, friggitorie e pizzerie d'asporto).
Non solo, la nuova norma prevede che alle 20 chiudano anche acconciatori e parrucchieri, internet point e phone center. Potranno rimanere aperti fino a mezzanotte i locali che al proprio interno un'area di somministrazione e consumo. Sale gioco e sale scommesse dovranno calare la serranda alle 22.
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