Qualcosa si muove in piazzale Boschetti: abbattuti edifici minori

Via libera dell’amministrazione: demoliti tutti gli edifici non vincolati dalla Soprintendenza. I restanti dovranno essere «inglobati» nel progetto dell’auditorium
MALFITANO - DEMILIZIONE PALAZZO PIAZZALE BOSCHETTI
MALFITANO - DEMILIZIONE PALAZZO PIAZZALE BOSCHETTI

PADOVA. Dopo essere stato «svuotato» dalle corriere Sita, adesso piazzale Boschetti è ancora in trasformazioni. Sono stati infatti abbattuti tutti i fabbricati minori (quelli che erano destinati a magazzino a servizio di autobus e a uffici con annessi servizi igienici). Le gru sono entrate in azione dopo una delibera di giunta di qualche settimana fa che autorizzava l’intervento.

Si trattava di immobili che nel 2007 erano entrato a far parte del patrimonio del Comune dopo la permuta con la Provincia. L’intervento di demolizione è costato 23 mila euro. «Si tratta di edifici», spiega l’assessore Luisa Boldrin, «che si trovavano in condizioni igienico-sanitarie pessime e che sono stati spesso usati come dimora di fortuna da chi non sapeva dove andare a dormire».

Quanto alla tutela delle palazzine liberty di via Trieste, la verifica dell’interesse culturale è stata richiesta dalla Provincia il 17 maggio 2005. E il 9 agosto dello stesso anno gli stabili sono stati dichiarati di notevole interesse storico artistico. Dunque non possono essere abbattuti, ma andranno «inglobati» nel progetto del futuro auditorium che l’amministrazione vorrebbe realizzare nel piazzale.

Le palazzine liberty di piazzale Boschetti: domani nel mattino di Padova in edicola un articolo di Aldo Comello.

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