Quando Galan diceva: “Mi pesa stare senza stipendio”

Era il gennaio 2012, non era più ministro e invocava elezioni al più presto: “Ho due mutui e sto pensando di vendere la barca”
13/03/2014 Roma, presentazione del Governo Ombra di Forza Italia, nella foto il ministro degli affari regionali Giancarlo Galan
13/03/2014 Roma, presentazione del Governo Ombra di Forza Italia, nella foto il ministro degli affari regionali Giancarlo Galan

PADOVA. “Sono senza stipendio da tre o quattro mesi, per fortuna qualcosina avevo da parte e mia moglie guadagna qualcosa. Ho due mutui, li paga mia moglie. Sto pensando di vendere la barca. Può capitare a chi smette dio fare un mandato politico”. Così parlava Giancarlo Galan nel gennaio 2012, non più ministro da qualche tempo, dopo la caduta del governo Berlusconi. Parole dette alla “Zanzara”, su Radio 24. “Aspetto di ricominciare a fare politica - continuava l’ex ministro ai Beni culturali -. Pesa non avere entrate, uno stipendio, pesa moralmente e psicologicamente, Io credo di poter sopportare questa situazione per un po’ di mesi ma poi la situazione deve cambiare, Spero che si facciano le elezioni prima o poi in questo Paese per tornare a fare il politico”.

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