Ragazza sola coi ladri in casa li affronta e li mette in fuga

Camposampiero, la sedicenne impugna una bottiglia per difendersi, poi corre fuori urlando ma nessuno la aiuta

VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO. Ragazzina affronta tre ladri entrati in casa mentre era da sola. La sedicenne era stata istruita a dovere dalla mamma: «Se ci sono i ladri non stare in casa, ma prendi una bottiglia per difenderti nel caso ti aggredissero e corri fuori urlando a squarciagola per richiamare l'attenzione dei vicini». Detto fatto. La ragazzina ha eseguito a puntino, peccato che i vicini non si siano dimostrati solidali e pronti a raccogliere la sua richiesta di aiuto.

L’incursione sventata, accaduto domenica sera dopo le 19, ha fatto il giro del paese perché la mamma della coraggiosa sedicenne è Rossella Perviero, la titolare della fioreria. «In que momento mia figlia era sola in casa perché i miei nipoti, venuti a trovarla, erano usciti un quarto d'ora», racconta Rossella Perviero. «Si trovava in cucina quando ha sentito dei rumori e poi un tonfo, come se qualcuno fosse caduto da una sedia».

Erano i ladri, entrati a una finestra al piano superiore. La ragazzina ha percepito che qualcosa non andava e ha guardato su per le scale notando una finestra spalancata.

«Ha capito subito che qualcuno era entrato e ha fatto esattamente come le avevo insegnato», continua la madre ancora agitata per il pericolo corso dalla figlia, «si è messa a urlare a squarciagola, ha preso una bottiglia ed è corsa fuori dal negozio sperando che la sentisse qualcuno. Quando è arrivata davanti al cancello, si è trovata davanti tre sconosciuti che, fatto il giro della casa, stavano scappando. Allora, spaventata, ma anche arrabbiata, ha alzato la bottiglia e si è messa a urlare ancora più forte, ma uno di loro le ha detto: “Stai zitta, stai buona”».

I tre predoni, che probabilmente non si aspettavano una reazione del genere, hanno scavalcato il cancello raggiungendo un'auto parcheggiata a una quindicina di metri di distanza. «Erano romeni, nessun dubbio», conclude la mamma, «sono sicura che ci stavano spiando e, avendo visto che i miei nipoti erano usciti, credevano che in casa non ci fosse più nessuno».

Ma non avevano fatto i conti con una ragazzina che ha imparato a difendersi dopo che si era trovata davanti ai ladri una prima volta l'11 novembre dell'anno scorso.

«Mia figlia poi è crollata, ora è molto spaventata e non vuole dormire da sola», conclude mamma Rossella Perviero. «Ci è molto dispiaciuto il fatto che tutto il vicinato l'abbia sentita urlare eppure non ci sia stato un cane che l'abbia aiutata».

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