Ragazzo di trent’anni muore nel sonno

ABANO TERME. Si è spento giovane, a trent’anni non ancora compiuti. Andrea Malachin è morto nel sonno, nella notte che va da martedì a mercoledì, lasciando nello sconforto la famiglia. Una vita in divenire, con tanti anni ancora davanti, stroncata a causa di un presunto arresto cardiaco.
Andrea Malachin, nato il 12 dicembre 1985, è spirato senza fare rumore, soccorso inutilmente nella sua casa di via Martiri d’Ungheria dai medici del pronto soccorso di Abano, giunti dalla vicina Casa di Cura. Quando è deceduto il ragazzo aveva applicato su di sè l’Holter, lo strumento che registra più volte la pressione sanguigna nell’arco delle 24 ore e che avrebbe dovuto rimuovere poche ore dopo. Lo strumento avrebbe dovuto controllare anche il ritmo cardiaco. Non è noto se il ragazzo soffrisse comunque di particolari problemi di salute.
Andrea Malachin, figlio unico, lascia il padre Ruggero e la madre Nicoletta Barzon, molto nota in città per la sua attività nel settore commerciale. Nicoletta Barzon è infatti la titolare del negozio di abbigliamento intimo “Intimi Segreti”, negozio che un paio di anni fa è stato trasferito dall’originaria sede di via Martiri d’Ungheria in via Vespucci, nell’isola pedonale. Andrea Malachin è descritto da tutti come un ragazzo tranquillo, che veniva spesso notato passeggiare per il centro con il suo amato cane, Bongo. Proprio con Bongo andava sovente a trovare la madre in negozio. Il ragazzo aveva la passione per la musica rock e in passato era noto per la sua attività all’interno della parrocchia Sacro Cuore.
Sulla morte prematura di Andrea Malachin sta indagando il pm Federica Baccaglini. Il pm ha disposto sulla salma del ragazzo l’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Bisognerà di conseguenza attendere ancora qualche giorno per sapere quando si terranno i funerali del giovane aponense. (f.fr.)
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