Rapina in centro Bandito in manette

Rintracciato dai carabinieri a Milano un giovane marocchino Fondamentale l’aiuto della commessa della profumeria
Ospedaletto Eug., 30 Dic 2011.Rapina profumeria "Franca" in p.za Pertini.Nella foto: sulla sinx. le vetrine del negozio sulla p.za del municipio.ph. Zangirolami
Ospedaletto Eug., 30 Dic 2011.Rapina profumeria "Franca" in p.za Pertini.Nella foto: sulla sinx. le vetrine del negozio sulla p.za del municipio.ph. Zangirolami

OSPEDALETTO EUGANEO. Il giorno prima era entrato nel negozio con un’amica, probabilmente per un sopralluogo. Poi aveva fatto tappa ad uno sportello bancomat, dove era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Infine il 29 dicembre era entrato a volto coperto nella profumeria di Franca Pavan in piazza Sandro Pertini, nel centro di Ospedaletto Euganeo. Aveva minacciato la titolare, l’aveva spinta addosso al muro ed era riuscito ad arraffare dalla cassa del negozio 230 euro in contanti. I carabinieri del nucleo operativo di Este, a distanza di cinque mesi, sono riusciti ad identificare Aziz El Amiri, marocchino di 36 anni nativo di Novara, ma residente e impegnato per lavoro a Milano. È lì che i militari lo hanno rintracciato ed arrestato. Il reato che ha visto protagonista El Amiri si era consumato appunto a fine anno, nella profumeria del centro paesano. I carabinieri si erano messi subito sulle tracce del nordafricano grazie soprattutto alla collaborazione della vittima. Il cliente- rapinatore era infatti rimasto particolarmente impresso alla Pavan: il giorno prima della rapina si era recato nello stesso negozio assieme ad una ragazza, che aveva fatto un acquisto. Lui si era distinto per il comportamento anomalo e per come girava in esplorazione. Non solo: la coppia era passata anche per lo sportello della Bcc Euganea e aveva effettuato un prelievo al bancomat. La descrizione fornita dalla commerciante e le immagini dei fotogrammi della banca hanno concentrato tutti i sospetti sul marocchino. Il gip del tribunale di Padova, Paola Cameran, ha quindi accolto la richiesta del pm Federica Baccaglini, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare ai danni di El Amiri. Rintracciato a Milano, il malvivente è stato trovato in possesso della carta di credito prepagata a lui intestata che aveva portato i carabinieri sulle sue tracce. Ora si trova in carcere a Padova.

Nicola Cesaro

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