Rapina al supermercato Alì di via Tre Garofani: uomo armato di coltello fugge con l’incasso

Un uomo con volto coperto ha minacciato i cassieri del supermercato Alì di via Tre Garofani con un coltello e si è impossessato di alcune centinaia di euro, dandosi poi alla fuga

Silvia Bergamin
Il supermercato dove è avvenuta la rapina
Il supermercato dove è avvenuta la rapina

Ha atteso l’orario di minor affollamento, quando il supermercato si svuota per la pausa pranzo, ma non ha calcolato che proprio poco prima era stato effettuato il prelievo di cassa. Bottino magro per il rapinatore solitario che ieri, armato di coltello da cucina, ha seminato il panico all’Alì di via Tre Garofani.

Erano le 13.15 di oggi, mercoledì 3 dicembre, quando un uomo alto e magro, con il volto nascosto da un passamontagna e le mani coperte da guanti, è entrato nel punto vendita puntando dritto alle casse. «Aveva un fare molto aggressivo e determinato», racconta ancora scosso il direttore del supermercato, alla guida del punto vendita da un paio d’anni. «Ha minacciato i due cassieri di turno intimando loro di aprire la cassa e consegnare i soldi. Parlava con quello che sembrava un accento nordafricano».

La scena si è consumata in pochi istanti, ma sufficienti a scatenare il panico tra i presenti. I cinque clienti che si trovavano alle casse, appena compresa la situazione, sono fuggiti rifugiandosi tra le corsie del supermercato. «Le persone si sono molto spaventate, anche perché era un orario insolito per questo tipo di azioni», spiega il direttore.

Il malvivente è rimasto all’interno del negozio per circa due minuti, il tempo necessario per farsi consegnare il denaro e dileguarsi.

«È scappato in direzione di via delle Rose con il bottino tra le mani», precisa il responsabile del punto vendita. «Non sappiamo ancora con precisione quanti soldi siano stati rubati, ma avevamo fatto il prelievo da circa 20 minuti, quindi il bottino è stato sicuramente magro». Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma lo spavento è stato notevole, soprattutto per i due dipendenti che si sono trovati faccia a faccia con il rapinatore armato. «Non era mai successo prima, questo è un quartiere tranquillo», sottolinea con amarezza il direttore, che aggiunge: «Potrebbe essersi trattato di un balordo che ha bisogno di soldi».

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, allertati da una chiamata al 112. I militari hanno avviato le indagini per identificare il responsabile, acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato e delle vie limitrofe. La rapina ha scosso il quartiere, solitamente considerato sicuro dai residenti.

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