Razziate pure le bici usate

MONSELICE. Ormai non sanno più come fare per difendere le loro biciclette. Vita dura per i pendolari della stazione di Monselice, costretti a subire continui furti e danneggiamenti alle biciclette lasciate parcheggiate nei pressi della stazione. Un disagio che sta diventando notevole anche per gli studenti del nuovo corso universitario di Scienze Infermieristiche, al centro “5 Dita”. «Mia figlia è iscritta al primo anno e ogni mattina raggiunge Monselice in treno» spiega una mamma. «Naturalmente ha l’esigenza di spostarsi poi in bicicletta dalla stazione dei treni fino al “5 Dita” di via Piave, che dista circa un chilometro e mezzo. Per questo le abbiamo preso una bici usata, pagata appena 40 euro». Eppure, anche una bici così vecchia è continuamente presa d’assalto. Al punto che trovarla ancora intatta e al suo posto è quasi un miracolo. «Dopo tre giorni hanno già provato a segare il lucchetto» racconta la mamma della studentessa. «Poi è stata la volta della sella: al mattino era sparita. Abbiamo portato la bici dal meccanico, che ha messo una sella con una vite speciale, che non si toglie. Ma allora hanno riprovato a portar via la bici. Stamattina uno dei due lucchetti era rotto, sull’altro abbiamo trovato una schiuma bianca, forse hanno provato con l’azoto liquido. Ci siamo rivolte ai carabinieri, che ci hanno detto però che i furti di bici sono molto frequenti e sono sparite anche alcune auto. Fanno i controlli, ma non possono essere presenti sempre. E ci hanno consigliato di usare una bici più scassata. Prenderemo la bici a martellate per cercare di peggiorarne l’aspetto…». (f.se.)
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