«Riaprite subito il sentiero di Lispida»

Stasera il consiglio di Monselice intimerà ai due proprietari di togliere il blocco alla stradina

MONSELICE. Approderà in consiglio comunale, stasera, la battaglia per la riapertura del sentiero di Lispida, chiuso ormai da qualche settimana “per furto di asparagi”.

A Palazzo Tortorini si discuterà infatti la mozione presentata dal capogruppo del Pd Rino Biscaro e dal centrosinistra. Chiara la richiesta: «L’immediata attivazione da parte delle amministrazioni comunali di Monselice e Galzignano Terme delle procedure nei confronti delle ditte proprietarie dei fondi agricoli atte a ripristinare il libero transito sulle strade bianche di collegamento della frazione con Battaglia Terme e Valsanzibio».

Già nei giorni scorsi in Comune a Galzignano Terme sono state protocollate 400 firme di cittadini che chiedono la riapertura del sentiero. Altre 700 dovrebbero essere depositate a breve a Monselice. Sono sorti ben tre comitati spontanei, a Monticelli, Valsanzibio e Battaglia Terme, per chiedere che venga riaperto questo sentiero, un punto di collegamento fondamentale per la parte centrale dei Colli Euganei, utilizzato da sempre da moltissimi pedoni e ciclisti.

E anche il consigliere comunale di Monselice Emanuele Rosina, presidente della seconda commissione consiliare del comune della Rocca, si esprime a favore della mozione per la riapertura. «Il Comune di Monselice, in accordo con il Comune di Galzignano Terme, dopo tre giorni dalla chiusura della strada ha inviato al proprietario del fondo una diffida» ha ricapitolato Emanuele Rosina «intimando la riapertura della stessa. Siamo di fronte ad un palese abuso, con rilevanza penale: chiederò agli uffici di inviare formale denuncia alle autorità competenti per un accertamento sulle opere abusive realizzate che attualmente impediscono il transito sia ai cittadini di Monticelli, sia a queli di Battaglia Terme, sia ai numerosi turisti che visitano quest'angolo incantato del nostro territorio».

Come suggerito dall’assessore all’ambiente Beppino Zerbetto, questo sentiero ai piedi del colle di Lispida e vicino a Villa Italia potrebbe essere inserito nel Pat di Monselice come percorso ciclopedonale principale, parte dell'anello ciclabile dei Colli Euganei. Intanto, però, le diffide dei Comuni restano al momento lettera morta: il sentiero infatti è ancora chiuso, sbarrato con la rete elettrosaldata. Non si passa...

Francesca Segato

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