Riina junior è in Veneto: prima tappa in questura a Padova / VIDEO

PADOVA. E’ atterrato all’aeroporto Marco Polo di Venezia pochi minuti prima delle 10. Giuseppe Salvatore Riina è in Veneto. Qui è stato «prelevato» dalla sua avvocatessa direttamente sulla pista d’atterraggio, per evitare ogni contatto con i cronisti che erano in attesa nell’area arrivi dello scalo veneziano. In auto è arrivato a Padova, dove si è recato in questura per l'obbligo di firma. A bordo di un'auto si è poi allontanato senza parlare con i cronisti che lo attendevano fuori in piazzetta Palatucci.
Dopo l’annullamento del volo per maltempo (mercoledì) e dopo altri due giorni di pausa per non precisati motivi, il figlio del «capo dei capi» di Cosa Nostra è arrivato dunque a Padova, dove troverà un alloggio, un lavoro e dove farà anche volontariato per la onlus «Noi, Famiglie padovane contro l’emarginazione» con cui aveva trovato un accordo nei mesi scorsi.
Dopo aver scontato quasi nove anni per associazione mafiosa nel carcere di Voghera aveva ottenuto il regime di sorveglianza speciale con obbligo di firma a Corleone. Poi la domanda di trasferimento in Veneto e l’ok del tribunale di Palermo.
''Se quest'uomo ha voglia di fare un percorso lo farà, se le cose non andranno bene tornerà a casa'': a parlare è Tina Ciccarelli, presidente dell'Associazione famiglie contro la droga e l'emarginazione che da lunedì ospiterà nelle proprie strutture Giuseppe Salvatore Riina. ''Non è l'unico mafioso affidato ai servizi sociali in Veneto - aggiunge Ciccarelli - noi una certa esperienza ce l'abbiamo. L'occupazione di Salvuccio Riina sarà quella di segretariato sociale, assieme ad alcune ore di volontariato: noi crediamo molto nel volontariato e in un percorso umile che porti al recupero''. Sul futuro del figlio del boss la presidente non
si sbilancia. ''Se farà altro ce lo dirà la Questura - rileva - ma non credo che una persona che abbia intenzione di fare altre cose abbia bisogno di tutto questo clamore. Certo in una situazione del genere ci sentiamo molto protetti''.
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