Rilevatore del traffico a Busa scambiato per un autovelox

Allarme autovelox sulla rotatoria di Busa di Vigonza, dove ha fatto la sua comparsa un’apparecchiatura (nella foto) che sembra un misuratore di velocità, ma non lo è. Da due giorni, sul tratto di...

Allarme autovelox sulla rotatoria di Busa di Vigonza, dove ha fatto la sua comparsa un’apparecchiatura (nella foto) che sembra un misuratore di velocità, ma non lo è. Da due giorni, sul tratto di Noalese più temuto dagli automobilisti, è spuntato un marchingegno che ha l’aspetto di un rilevatore di velocità. Si può immaginare il batticuore di chi, scendendo dalla tangenziale (dove il limite è di 40 all’ora), se ne accorge all’ultimo momento. Ma non è così, l’hanno perfino scritto sul cartello a scanso di vandalismi: «Questo non è autovelox». Peccato che per leggerlo bisogna avvicinarsi e non è possibile. Questo fa sì che gli utenti della strada che vi transitano possano davvero scambiarlo per un autovelox. Invece non è altro che un rilevatore dei volumi di traffico, evidentemente è in corso un monitoraggio per vedere quanti mezzi transitano su quel tratto. Fatto da chi? A che scopo? «Non ne so nulla», ammette il sindaco Nunzio Tacchetto. E non ne sa nulla neppure Veneto Strade, titolare della Sr 515. Resta il fatto che, come recita il cartello, l’area è video sorvegliata. Dunque, rilevatore sì, ma con videoripresa. (g.a.)

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