Rivolta al parco contro i cavalieri

Raccolta di firme per chiedere di spostare altrove gli allenamenti
Monselice, 28.04.2013.Inaugurazione del Parco Buzzaccarini di Monselice..Nella foto: l'area del parco dedicata ai più piccoli.ph. Zangirolami
Monselice, 28.04.2013.Inaugurazione del Parco Buzzaccarini di Monselice..Nella foto: l'area del parco dedicata ai più piccoli.ph. Zangirolami

MONSELICE. Arrivano i cavalieri per allenarsi nella pista interna al parco, ma una trentina di manifestanti impediscono loro di entrare. Parapiglia ieri mattina ai cancelli del Parco Buzzaccarini. L’area è da poco gestita dall’Enars Acli, associazione che ha vinto il bando comunale. Ma non è semplice la convivenza con la pista di allenamento per l’Associazione cavalieri di Monselice, i cui atleti da qualche tempo si allenano al bosco dei Frati. Ieri mattina i cavalieri si sono presentati chiedendo di fare le prove, dopo aver avvisato la sera precedente. Ma i gestori del parco avevano già autorizzato una cinquantina di persone a utilizzare l’area verde per una festa di due compleanni con grigliata. È scattata quindi la protesta e ai cavalieri è stato fisicamente impedito di entrare.

«L’iniziativa è partita da un gruppo di frequentatori del parco», precisano i gestori, «che hanno già raccolto quasi 400 firme per chiedere che la pista di allenamento per i cavalli venga spostata da un’altra parte». La presenza dei cavalli inoltre creerebbe qualche problema di igiene: dagli escrementi lasciati sul posto al polverone sollevato durante le corse che rende impossibili altri utilizzi del parco in contemporanea. «Il parco non può essere usato come un maneggio», ribadisce la presidente di Enars Acli, Isabella Polloni. «È necessario firmare una convenzione, cercheremo di trovare un accordo». «Non esiste che i cavalieri non possano provare prima della Provaccia e della Giostra, raccolgano tutte le firme che vogliono», tuona dal canto suo il vicesindaco Gianni Mamprin. «Martedì abbiamo fissato un incontro e verrà messo nero su bianco che i cavalieri si potranno allenare».

Francesca Segato

Argomenti:aree verdi

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