Rubato il canestro di piazza De Gasperi
Rubato il canestro diventato simbolo del contrasto al degrado in piazza De Gasperi. L’intuizione di disegnare un campo da basket sul parcheggio destinato alle auto aveva trasformato quello che era un quartiere in mano agli spacciatori, al punto che ottocento famiglie si organizzarono con una colletta per pagarsi la vigilanza privata sotto casa, in un’area dove i ragazzi potevano giocare tra le piazzole di sosta. Oggi però questo simbolo di rinascita è sparito dato che la notte scorsa il canestro installato tra i palazzoni, a poche centinaia di metri dalla stazione, sembra essere stato rubato. Tanto che ieri mattina era vuoto il campo solitamente affollato da gruppi di giovani che per mesi si sono divertiti tirando a canestro in questo playground dal sapore newyorkese.
Ha fatto il giro d’Italia quel cesto diventato simbolo di un’opera di riqualificazione di una piazza che sembrava ormai persa. E invece, grazie al sostegno dei residenti e a una spesa di 800.000 euro da parte dell’amministrazione comunale, piazza De Gasperi è stata trasformata da parcheggio frequentato da spacciatori in uno spazio urbano vissuto e alla moda. Tanto che a Palazzo Moroni si è poi deciso di lasciare l’area centrale dello spazio ex Avis di via Trieste definitivamente come campo da gioco. «Molti ragazzi e residenti ci hanno immediatamente avvisato», ha detto il vicesindaco Andrea Micalizzi che con la delega ai Lavori pubblici ha seguito il cantiere, «lo sostituiremo immediatamente e vedremo le immagini delle telecamere per individuare l’autore di questa bravata».
E così il canestro piazzato nel parcheggio con a terra le linee di un campo di basket ha rivoluzionato l’operazione tanto che anche la Virtus Padova aveva portato i suoi ragazzi ad allenarsi in una sorta di “esibizione” apprezzata da residenti e passanti. Ma quasi ogni giorno ci sono gruppi di ragazzi, palla a spicchi in mano, che si allenano o si divertono tirando a canestro. E di sera il tabellone illuminato lo rende elemento scenografico di una piazza sul modello americano. E in poche settimane anche i social sono stati invasi di foto e video del canestro di piazza De Gasperi. E da più parti è quindi arrivata la richiesta di sacrificare le auto a favore del gioco. «È un successo che ha colto alla sprovvista anche noi» ha aggiunto Micalizzi, «era nato come un elemento di arredo urbano e adesso è qualcosa di più e come tale viene percepito dai residenti che ieri mattina hanno immediatamente avvisato della sparizione». Un successo certificato anche dal fatto che la piazza è stata selezionata per concorrere insieme ad altre 149 città europee al premio nazionale “City Brand&Turism Landscape” alla Triennale di Milano.
Nei mesi scorsi il canestro era già stato sostituito qualche volta per manutenzioni. Ora però sembra essere stato sottratto da qualche vandalo. L’area è videosorvegliata per cui non sarà complicato ricostruire quanto è accaduto. Ma resta la ferita per un luogo che aveva dimostrato come la riqualificazione possa restituire, mattoncino dopo mattoncino, ogni angolo della città ai suoi cittadini. —
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