Bocconi killer lanciati nei giardini delle case, allarme a Santa Croce Bigolina
La denuncia corre sui social e nelle chat dopo i primi episodi. Rinvenuti wurstel farciti con i chiodi, è caccia ai responsabili. Il racconto di una vittima: «Il mio cane salvo per miracolo»

A Cittadella è scattata l’allerta. Non sono semplici sospetti, ma una minaccia documentata da foto che circolano con insistenza nelle chat dei residenti: wurstel farciti con chiodi e aghetti, lanciati deliberatamente oltre le recinzioni delle abitazioni nella frazione di Santa Croce Bigolina.
Un gesto metodico e spietato, volto a colpire gli animali domestici all’interno dei loro stessi giardini. L’allarme si è diffuso rapidamente, trasformandosi in una mobilitazione collettiva per proteggere i cani del quartiere. «Lanciano cibo con dentro dei chiodi direttamente nelle proprietà private», scrivono i residenti, cercando di fare scudo contro una situazione che sta creando profonda preoccupazione. Le immagini dei bocconi ritrovati sono inequivocabili: pezzi di carne che nascondono trappole metalliche pensate per causare lesioni interne gravissime.
Una delle persone coinvolte racconta quei momenti con un misto di sollievo e rabbia: «Il mio cane per fortuna sta bene, ha l’abitudine di non accettare cibo dagli estranei e non ha toccato nulla. Ma il solo pensiero di quello che poteva succedere è spaventoso. Sto già passando al setaccio le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per portare i filmati in caserma».
Tra i cittadini l’indignazione si mescola alla paura. Se da un lato c’è chi ipotizza la «bravata» crudele di qualcuno che agisce senza motivo, dall’altro si fa strada un sospetto più concreto: la strategia dei furti. L’idea è che si voglia liberare la zona dei cani da guardia per poter colpire indisturbati nelle villette. «Non si capisce come si possa provare divertimento nel rischiare di uccidere un animale in quel modo», commenta un’abitante della zona. «Siamo tutti in allerta, controlliamo ogni metro di prato prima di far uscire i nostri cani». I carabinieri, già avvisati dai residenti, sono intervenuti sul posto per i rilievi e per raccogliere le prime segnalazioni. Al momento la situazione sembra concentrata in via Santa Croce, ma l’appello alla massima prudenza è stato esteso a tutta la cittadinanza: «Avvisate più persone possibile, prestate attenzione ovunque».
Mentre i militari analizzano i filmati delle telecamere private per identificare i responsabili, nella città murata dell’Alta resta la tensione di chi si sente violato nella propria casa. La caccia a chi sta seminando i bocconi mortali è aperta: l’invito è di segnalare immediatamente ogni movimento sospetto lungo le recinzioni.
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