Sant’Antonio, santo europeo

PADOVA. Monsignor Giovanni Tonucci, nuovo delegato pontificio per il santuario di Padova, ha fatto il suo ingresso nella Basilica. «Sant’Antonio è e resta il Santo più popolare nella Chiesa, amato anche da coloro che forse non conoscono molto della sua vita e dei fatti che ne hanno consacrato la santità» ha raccontato monsignor Giovanni Tonucci, nominato da papa Francesco nuovo delegato pontificio per il santuario antoniano. «Sant’Antonio ha girato molto, ma sempre portando con sé i propri valori ed i valori delle proprie origini» ha aggiunto Tonucci, rivolgendo ai fedeli un appello per le vicine elezioni europee: «tra poco saremo chiamati al voto, a prendere decisioni sull’Europa» ha detto dall’altare della basilica «e non pensiamola solo come un’istituzione lontana: a Strasburgo, dove vanno i politici, si fanno leggi e si diffondono valori non nostri, non determinanti della nostra fede. Ringrazio coloro che dall’Europa, oggi, ci hanno raggiunti qui: questa è l’Europa dei valori a cui mi piace guardare». L’ultimo accenno di monsignor Tonucci è stato invece dedicato alla carità, simbolicamente rappresentata dal pane “quotidiano”, il cibo più povero eppure più importante. «Benedetti coloro che agiscono per senso di carità e giustizia» ha commentato «perché i tempi della crisi passeranno, ma il tempo della carità non passerà mai». Monsignor Tonucci, che succede a Francesco Gioia, ha origini marchigiane e, alle spalle, una lunga carriera diplomatica, svolta a servizio della Santa Sede. Dopo aver girato il mondo per più di trent’anni (dal Camerun a Londra, da Belgrado a Washington) si è finalmente fermato a Padova, dove si occuperà del santuario.
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