Scappa in manette dalla Questura: preso

Un giovane, in arresto per spaccio, appena sceso dalla Volante è fuggito Gli agenti l’hanno rincorso per via Umberto e via Rogati a piedi e in bicicletta

È fuggito, in manette, di corsa, per le vie del centro, nella speranza di chissà che cosa. E’ finita in via Rogati la fuga di Nabil Houamdi, tunisino di 29 anni, acciuffato dagli agenti che lo avevano in custodia, che lo hanno rincorso da piazzetta Palatucci lungo corso Umberto I, fino, appunto in via Rogati dove uno dei due agenti, che aveva nel frattempo ricevuto in prestito una bici da un collaborativo passante, l’ha bloccato, rimediando sì una distorsione ad un dito, ma di fatto impedendo che lo straniero se la squagliasse.

Ma andiamo con ordine. Nabil Houamdi, che non è uno stinco di santo (clandestino a Padova dal 2008, è già stato arrestato per spaccio anche dai carabinieri due anni fa), era finito nuovamente nei guai lunedì 30 aprile, arrestato dalla squadra Mobile in piazza del Santo dove aveva ceduto 5 grammi di cocaina a un giovane. Finito in cella di sicurezza, per effetto del Primo maggio (e della norma che obbliga le forze dell’ordine a trattenere in questura o in caserma i fermati fino al processo per direttissima), Houamdi avrebbe dovuto trascorrere la festa in cella di sicurezza. Cosa che, evidentemente il giovane aveva deciso non giusta. Infatti, la mattina del Primo maggio ha cominciato a urlare, spaccando la finestra (telaio compreso) della cella di sicurezza, sentendosi poi male. Houamdi, stato trasportato in ospedale con un’ambulanza, è stato sottoposto a un accurato check up e poi dimesso.

Rimontano su una Volante è stato riportato in questura ammanettato (era in stato di arresto). Ma una volta sul piazzale, appena un agente ha aperto la portiera lui è sgusciato fuori come un gatto, fuggendo in direzione del Ponte delle Torricelle, dando vita a un curioso quanto insensato inseguimento. Houamdi ora si trova al Due Palazzi.

Paolo Baron

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