Schianto a Villabona, indagato il camionista

È di Monselice l’autista che ha provocato la tragica carambola a Marghera con un morto e dieci feriti
Foto Agenzia Candussi/ Mion/ Marghera/ Incidente all'uscita del casello di Villabona in direzione di Marghera
Foto Agenzia Candussi/ Mion/ Marghera/ Incidente all'uscita del casello di Villabona in direzione di Marghera

MONSELICE. È indagato per omicidio stradale il camionista 40enne di Monselice, dipendente di una ditta di trasporti, che martedì mattina ha provocato la carambola mortale a Villabona, sulla rampa di uscita dalla tangenziale per Marghera. A iscrivere il conducente sul registro degli indagati, il pm Andrea Petroni che ha disposto anche l’ispezione esterna sulla salma di Piergiorgio Righetto, il 70enne di Salzano, ex venditore ambulante di stoffe. L’anziano era al volante della sua Mercedes Classe A quando il camion aveva centrato in pieno l’utilitaria che si era schiantata contro il guardrail e poi girata su se stessa. Così era iniziata la carambola che aveva coinvolto altre cinque auto, oltre a quella di Righetto. Se l’ispezione esterna sulla salma darà risposte chiare, il pm firmerà il nulla osta per consentire ai familiari del 70enne di organizzare i funerali. Sarà disposta anche una perizia sulla dinamica dell’incidente, vista la particolare complessità dello schianto. Al momento è ancora tutta da chiarire quale possa essere stata la causa per cui il camionista 40enne ha perso il controllo del mezzo, innescando l’inferno.

I feriti. Dieci i feriti portati nei vari ospedali. Ad avere la peggio, tre ventenni francesi che viaggiavano sullo stesso veicolo. Per due di loro, ricoverati all’ospedale dell’Angelo, la prognosi è riservata, anche se trapela un cauto ottimismo sulle loro condizioni: un 24enne ha riportato un trauma toracico mentre una ragazza di 23 anni un trauma toracico. Un’altra ragazza di 22 anni è stata dimessa ieri dopo aver trascorso 24 ore nell’area dell’osservazione breve intensiva del pronto soccorso.

L’incidente. L’inferno all’uscita della tangenziale si è materializzato alle 10.20 di martedì. Lungo la corsia di uscita in direzione di Marghera si era formata un po’di coda visto che la rotatoria faceva fatica a ricevere il traffico. Il camionista si era accorto solo all’ultimo istante della colonna di veicoli davanti a lui. Aveva cercato disperatamente di frenare, ma era troppo tardi. La prima auto ad essere colpita è stata quella di Righetto, quindi ne era nato un tamponamento a catena che altri cinque veicoli.

Il cordoglio. Vasto il cordoglio che la scomparsa di Righetto ha destato a Salzano. Aveva lavorato per anni come ambulante di stoffe, poi nel 1999 un incendio aveva distrutto la casa e il materiale per il suo lavoro. Così ha cambiato settore, venendo assunto alla Punto Sette di Mirano, fino alla pensione. (ru.b.)

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