Segretaria scomparsa: tutti i dubbi degli investigatori

Sono trascorsi dieci giorni dalla scomparsa di Isabella Noventa. Dieci giorni di domande, sospetti, accuse velate e altre meno
FERRO - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - RICERCHE ISABELLA NOVENTA
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PADOVA. Sono trascorsi dieci giorni dalla scomparsa di Isabella Noventa. Dieci giorni di domande, sospetti, accuse velate e altre meno. Dieci giorni in cui gli investigatori hanno cercato di svelare luci e ombre nella vita di questa donna. In Procura è stata aperta un’indagine per sequestro. In Questura sono state interrogate una decina di persone ma le incongruenze sono tali da non riuscire a sposare una pista definita. Ecco tutti i dubbi.

Venerdì, ore 20: il telefono di Isabella subito spento.  L’ultimo segnale del telefonino di Isabella viene localizzato alle 20 ad Albignasego, nella sua abitazione di via Foscolo 29. Verso quell’ora la donna riceve la telefonata dell’ex marito, poi la viene a prendere a casa Freddy Sorgato. Insieme raggiungono la pizzeria Est Est Est di Albignasego e cenano insieme. Poi vanno a casa di lui, dove rimangono circa un’ora e mezza. Verso mezzanotte lei gli chiede di accompagnarla in centro a Padova per incontrare un’amica. Ma secondo quanto riscontrato dagli investigatori della Squadra mobile il telefono di Isabella non si è mai più acceso. Come si può concordare un appuntamento dopo cena senza alcun contatto telefonico?

L'Audi di Freddy ripresa dalle videocamere

Venerdì, ore 24: abbandonata in piazza Insurrezione. Sorgato arriva in centro verso mezzanotte e lascia scendere Isabella vicino al palazzo dell’Inps. Se ne va al volante della sua Audi A6 senza chiederle nulla.

Venerdì, ore 00.30: appuntamento con Manuela Cacco. Dopo aver salutato la fidanzata Freddy Sorgato torna nella sua abitazione di via Vivaldi a Noventa Padovana. Ha mal di testa e mal di pancia e per questo trascorre un po’ di tempo a casa. L’amica Manuela Cacco, che aveva appuntamento con lui, non vedendolo arrivare alla discoteca Relax Club lo raggiunge a casa. Lo fa salire in auto e insieme vanno a ballare.

Sabato, ore 19: la denuncia in Questura. Sabato mattina verso le 11 Ofelia, la mamma di Isabella, si accorge che la figlia non è mai rientrata a casa. Informa della cosa il figlio Paolo Noventa e insieme iniziano a cercarla. La denuncia in Questura viene presentata solo alle ore 19. Paolo chiede a Freddy di accompagnarlo ma lui rifiuta.

Freddy Sorgato: «Non sono io il fidanzato di Isabella». Sempre Freddy ci tiene anche a precisare di non essere il fidanzato di Isabella. Spiega a più riprese che tra loro c’era una semplice amicizia, nulla di più. Una sottolineatura che stona con quanto descritto dai familiari, che hanno raccontato come Freddy frequentasse da un paio d’anni Isabella.

L’ex marito: «Non l’avrebbe mai fatto». Non avrebbe mai spento il cellulare rendendosi irraggiungibile all’anziana madre, non sarebbe mai uscita di casa senza documenti, non si sarebbe mai fatta accompagnare in centro da sola in piena notte. A sostenerlo è l’ex marito della donna, Piero Gasparini. Sono rimasti insieme per quasi vent’anni, prima di separarsi nel 2005.

Il primo video: «La camminata non è la sua». Una donna con un giubbotto bianco corto che cammina sotto ai portici del palazzo dell’Inps di piazza Insurrezione attorno a mezzanotte. È il contenuto del primo filmato mostrato dagli inquirenti a Paolo Noventa, il fratello di Isabella, e al suo legale Gian Mario Balduin. Nessun dubbio. Quella donna non è Isabella.

L’ultimo video: cappuccio e scarpe non convincono. In Questura viene mostrato un secondo filmato ai familiari. Si vede una donna con un giubbotto bianco corto e un cappuccio calato sulla testa che percorre via Dante, piazza dei Signori, e via San Francesco. È passata da poco mezzanotte. I familiari riconoscono la giacca, ma le scarpe non corrispondono: Isabella le indossava nere con la suola bianca, quelle del video sono beige. Poi Isabella non metteva mai il cappuccio in testa. Ancora una volta la donna del video sembra non essere la cinquantacinquenne di Albignasego. Ma come mai la vera protagonista del filmato non si fa viva? Il dubbio che assilla i familiari è che si possa trattare di una simulazione: qualcuno che ha indossato il giubbotto di Isabella e ha finto di essere lei.

Frattura tra Freddy Sorgato e la famiglia Noventa. Dopo sabato, il primo giorno della scomparsa di Isabella, Freddy Sorgato non si è più fatto vivo con la famiglia di lei. Non ha neanche più risposto al telefono alle rare telefonate del fratello della donna. Eppure si sono sempre frequentati e hanno anche trascorso un Capodanno insieme.

Perquisizione da Sorgato: perché sequestrare la Punto? Gli uomini della Squadra mobile hanno perquisito l’abitazione di Freddy Sorgato e gli hanno sequestrato un computer e una Fiat Punto. Perché sequestrare un’auto diversa dall’Audi A6 usata per accompagnare Isabella a Padova?

La sim della molestatrice venduta da Manuela Cacco. Circa un anno fa Isabella è stata vittima di stalking da parte di una donna. Contenuti così pesanti da indurla a sporgere denuncia. La polizia ha individuato il mittente dei messaggi persecutori: una donna. La scheda del telefono da cui partivano i messaggi anonimi e offensivi era stata acquistata nella tabaccheria di Manuela Cacco.

Due donne in contrapposizione per un solo uomo. Isabella Noventa va a cena con Freddy Sorgato, il quale però poi va a ballare con Manuela Cacco. Entrambe avevano un rapporto molto stretto con il quarantacinquenne autotrasportatore. Addirittura Manuela Cacco lavora in una tabaccheria di sua proprietà. Da quel che emerge, però, i rapporti tra le due erano abbastanza tesi.

Il processo che coinvolge tutta la famiglia. L’11 febbraio prossimo Isabella dovrà comparire in un processo che coinvolge anche il fratello Paolo.

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