Sequestravano e derubavano i tir

Banda di napoletani a processo dopo 18 anni: 4 condannati, 14 rinviati a giudizio

CAMPODORO. Rapinavano i camionisti, li sequestravano e li derubavano liberandoli dopo avergli svuotato il camion. Ora per la banda arriva la resa dei conti che per 12 di loro significa non doversi procedere e per altri due invece è stata sancita l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Il giudice Margherita Brunello ha condannato in udienza preliminare Ciro Autiero a 2 anni e 8 mesi, Gaetano Ruggero ad 1 anno (5 in totale in continuazione con una pena precedente del tribunale di Cassino) e Luciano Lunardoni e Antonio Olivieri ciascuno a 4 anni. Gli altri 14 sono stati rinviati a giudizio. I fatti contestati risalgono agli anni 1998 e 1999. L’indagine è stata compiuta e terminata nel 2005 (fino al rinvio a giudizio) dalla procura di Verona. Ma poi una contestazione di un avvocato, sul fatto che la prima rapina fosse stata commessa a Campodoro, aveva fatto finire il fascicolo a Padova per competenza territoriale, sul tavolo della sostituta Orietta Canova, sempre nel 2005. Da pochi mesi, all’atto della riassegnazione dei fascicoli del magistrato trasferito, la richiesta è stata trasmessa all’ufficio del giudice per le indagini preliminari. In questi 10 anni però si sono prescritti i reati di sequestro di persona e di assegnazione a delinquere. Quindi tutti gli imputati erano a processo solo per le rapine.

La rapina padovana era stata commessa a Campodoro nella notte del 28 marzo 1998. Almeno 5 degli indagati avevano picchiato con un manico di scopa l’autista Antonio Gaiola che si era fermato a bordo del suo autoarticolato, sequestrandolo e trasportandolo altrove per svuotare il suo semirimorchio di proprietà della ditta Nnt di Campodoro, carico di antibatterici e alimentari per un valore, all’epoca di 32 milioni di lire. Dalle indagini era emerso che molto spesso la banda portava i camion fino alla loro base a San Zeno di Montagna sul lago di Garda, dove i mezzi venivano svuotati. Poi l’autista veniva accompagnato poco distante e liberato, con il camion ma senza carico. Molti colpi si sono prescritti visto che sono stati commessi quasi 18 anni fa.

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